martedì, aprile 25, 2017

San Giorgio

San Giorgio - tratta dal Web
Quest'anno la Pasqua e' caduta tardi, cosi' ci siamo trovati, senza accorgercene verso la fine di Aprile.

Nonostante tutto, il clima non e' ancora dei migliori, se poi consideriamo anche la nevischiata di Lunedi' dell'Angelo, allora siamo a posto.

Ma che clima vogliamo pretendere da questo stretto legame di circostanze?
Un caldo sole ed una primavera inoltrata?
Certo che no! Non sarebbe il modo giusto per il "campo di San Giorgio".

Ebbene si, nella mia fanciullezza ricordo ancora il tempo trascorso nel gruppo scout (CNGEI), e come potrei scordarlo?
Non mi sono mai divertita tanto, anche se sfacchinando un po', ma mi ha passato ideali e la capacita' di riuscire (o almento tentare) di fare un po' di tutto.
Grandi amicizie che continuano ancora nonostante la lontananza e ricordi.

Uno tra tutti e' dato dalle condizioni atmosferiche del SanGiorgio: pioggia, fango, tende bagnate.

Come scordarlo?



Un po' qua ... und ein bisschen dort

domenica, aprile 23, 2017

Cerchi lavoro?



si ride per non piangere.

A breve succedera' anche a noi.


Un po' qua ... und ein bisschen dort

sabato, aprile 22, 2017

Plumcake Noci e Miele

Torta miele-noci
Yannick e' passato di qui, ed ho sentito che i ragazzini giocavano alla "cucina".

Quale occasione migliore per chiedere il loro aiuto nel preparare una torta di noci, vista proprio ieri sera tra la mie ricette cartacee?

La stagione non e' appropriata, volendoci qualche cosa di light e fresco, ma bisogna terminare anche un po' di scorte "invernali" prima che il gusto cambi da "oleoso" a "rancido".

Ad ogni modo ho offerto loro un ottimo modo per passare un po' di tempo (tagliuzzando le noci, evitandomi 'sta incresciosa incombenza) e mettere in pratica quanto "giocano".

La ricetta seguita e' stata la seguente:

Pandolce al miele - alias plumcake Noci e Miele - da CucinaModerna di secoli fa...
Le uniche modifiche fatte sono state riguardanti la farina (00 ed un poco di grano saraceno); niente lievito vanillinato ma normale; per il miele ho usato l'acacia (l'unico liquido che avevo a casa) mettendone un po' di meno del previsto.
E niente rum (peccato!).

Il lato difficile era tenera a bada ben 2 DitoSolo (Tobias & Yannick) mentre il fratellino non osava.. ma a breve avremo anche lui!


Il risultato e' quello che potete vedere dalla prima foto postata.


Tanto profumo che non abbiamo resistito al suo raffreddamento, tagliandola poco dopo averla sformata.

Veramente ottima!


PS: Non preoccupatevi, un pezzo e' finito dai vicini per il loro "supporto materiale nella preparazione"


Un po' qua ... und ein bisschen dort

venerdì, aprile 21, 2017

Penne colorate

Le mie "penne colorate"

Non sono capace di disegnare.
Anche quando ricopio qualche cosa, le proporzioni non quadrano per niente, ed il risultato e' molto piu' grande dell'originale.

Non sono neppure capace di scrivere bene, la mia scrittura non e' proprio da "dottore" o "a zampa di gallina", ma sono ben lontana da quella che mi piacerebbe fosse.

Ho una grossa collezione di trasferelli (si, proprio quelli che impazzavano secoli fa) ancora insonsi.
Non li ho mai usati perche' mi e' sempre dispiaciuto farlo, cosi' ora sono praticamente inutilizzabili e non servono piu' a niente.
Forse solo per ricopiare il soggetto, facendo cura che non si "sbriciolino".

Quando ero piccola mio papa' mi faceva giocare con le etichette, cosi' da creare disegni di fantasia ed astratti.
E mi divertivo moltissimo.

Ho ancora delle matite nuove di pacca, belle esteticamente ma magari non proprio funzionanti.
Non saprei, in quanto non le ho mai usate e provate.

Ho una scatola (o forse piu'?) con mozziconi di matite colorate, forbicine per tagliare carta con forme strane, stampini natalizi, bucatrici alternative (non fanno solo buchi rotondi), carta velina per fare i fiori (mi aveva insegnato mia Nonna), pastelli a cera (prima o poi li fondo insiemie), pennarelli quasi scarichi, golle con glitzer oramai secche, confezioni di cocoina da sniffo, bottigliette di vinavil inutilizzabili, dash pronto per l'utilizzo e fimo secco come un sasso.

Tutto questo per dire solo che quando entro in negozi di cartoleria (o affine) e' il mio mondo!
Provo buona parte delle penne disponibili, le soppeso, odoro le gomme, guardo tutti i quaderni, tutte le etichette.. insomma, mi trovo a casa.

Tanto che per Natale Stephan mi ha regalato una confezione GIGANTE di penne-gel alcune anche glitzerate.
Il set di "Penne colorate" al gran completo
Un sogno!
lo ha poi accompagnato da un libro "Mandala" per adulti.
Si, non solo i bimbi si divertono nel colorare, anche i grandi lo fanno.


Un po' qua ... und ein bisschen dort

giovedì, aprile 20, 2017

Sante Parole.

Tratta dal Web
Alcuni di voi si chiederanno della dieta e di come stia procedendo.

A tal proposito non saprei cosa rispondere.
Dal 2 di gennaio 2017 (perche' il primo non ci siamo fatto mancare lenticchie e cotechino) Stephan ha perso piu' di 10kg.

Ed io?

Il mio peso e' fluttuante, mi accorgo che spesso sgarro, soprattutto quando sono nervosa, altre volte mi sforzo di fare altro pur di stare lontana dal frigo/dispensa che, oramai, e' praticamente e perennemente semi-vuoto (a seguito - o causa - della spesa organizzata).

Quindi, cosa ingurgito che mi fa ingrassare?
Ancora non lo so, ma vedo i risultati della bilancia e non sono a mio favore :(

Stephan segue la "dieta dei 3 biscotti", tanto e' la sua colazione mattutina e non vuole tentare altro (ad eccezione dei pancakes, quindi 3 di numero, o quando c'e' una torta o colomba a disposizione).
Devo ammettere che gli sto facendo cambiare abitudini alimentari, almeno con l'integrazione della verdura ad ogni pasto (la frutta non ci sono riuscita ancora, mangia solo alcune eccezioni e non le "noiose" mele o pere) e con la diminuzione della quantita' nel piatto.
Oramai i pantaloni gli stanno larghi e se non mettesse delle bretelle, cadrebbero a terra :)

Per me la soddisfazione principale e' stata quando mi ha detto che ORA (che e' a dieta) mangia meglio di prima.
Magari non allude alla quantita', ma alla qualita'.
Forse si sta accorgendo che seguire un regime alimentare non e' male e che, pur di evitare la routine, bisogna cambiare spesso gli alimenti.

Ora che siamo in due, e' piu' semplice farlo.
Mi manca solo di raggiungere il terzo punto: Tobias (non per la dieta, ma per la varieta' del cibo, chiaro).
Lentamente ce la stiamo facendo anche qui.. uova strapazzate, pasta "strana", pollo a pezzetti marinato in diversi modi, couscous.


Un po' qua ... und ein bisschen dort

mercoledì, aprile 19, 2017

Panko


Presa dal Web
In alcune ricette trovate, la prescrizione era di usare il PANKO per impanare la carne.
Oppure di utilizzare il normale pangrattato.

Ma... cosa e' il PANKO?

Da Wiki -

Con il termine Panko si definisce un particolare tipo di pangrattato, preparato utilizzando pane bianco, tipico della cucina giapponese. Classico della cucina nipponica, il panko è largamente utilizzato nella preparazione di fritti, grazie alla sua particolare leggerezza e croccantezza, data dal fatto che non frigge, al contrario del pangrattato tradizionale, ma ingloba aria, gonfiandosi, facendo scivolare via i grassi in frittura ed evitando che la verdura, la carne e il pesce si impregnino di olio.

Diversamente dal nostro Pangrattato a briociole, questo ha una forma piu' di fiocchi e di colore bianchissimo.

Sembrerebbe si possa preparare anche in modo casalingo  sebbene il risultato non sia lo stesso.

In casa nostra solitamente non si frigge ma l'unico prodotto che impaniamo e' il pollo cici.
Non mi resta che provare, vero?
Magari facendo una prova comparata?

Che sia la volta buona per "impanare" dei bastoncini casalinghi?
O dei chicken-nuggets fai-da-me?


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martedì, aprile 18, 2017

Uova "finte" - Orgran No Egg


Orgran Glutan Free - No Egg replacer

"Uova finte" si, le chiamo proprio cosi'.

Dopo le uova di galline felici e le uova in brick  ho scoperto e provato anche queste uova finte.

Le ho acquistate, rigorosamente scontate, non perche' i componenti della mia famiglia sono allergici alle uova, ma molto spesso le ricette richiedono "strane" quantita' di questo prodotto, oppure solo tuorli, oppure solo albumi, ed uno finisce con l'impazzire e non sa come utilizzare il restante uovo.

Al momento le uso principalmente per fare i pancakes al sabato mattina, ma mi sorge il dubbio che potrei anche non omettere del tutto questo ingrediente (di qualsiasi natura esso sia) nell'impasto ed il risultato non sarebbe poi tanto diverso da quello attuale, forse meno calorico.
Prima o poi tentero' anche con la preparazione di una torta, sicuramente le ho usate per fare la glassa alle colombe pasquali.

Le istruzioni dicono di non usare questa "polvere" per fare le uova strapazzate.
E lo credo bene!
E' un naturale sostituto d'uovo: vegano e senza glutine, lattosio e colesterolo.
Come dicevo.. niente uova strapazzate, ma lo si puo' usare le frittelle, pancakes, salse, biscotti, ripieni, torte e tanto altro ancora.
Si puo' anche sbattere questa polvere sostituto d'uovo cosi' da montarlo e creare una valida alternativa al bianco d'uovo.
La miscela la si puo' inoltre mescolare ad acqua o latte (anche di soia).


Tenerle in dispensa non mi costa granche' di spazio e possono sempre servire quando meno uno se lo aspetta.

Pare che sul sito italiano queste "uova" non si trovino.. ma nello stesso sito, in altre nazioni, si.


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