mercoledì, novembre 29, 2006

Il pomelo... questo sconosciuto

Durante il solito tour di spesa, mi sono imbattuta nel "pomelo".
Come potevo resistere alla solita tentazione?

Come dimostra la foto scattata, l'ho confrontato con una clementina, e si notano immediatamente le differenze:
  • le dimensioni sono senza dubbio maggiori dei soliti agrumi
  • la forma non e' perfettamente sferica ma simil-pera
  • il colore un po' piu' giallo-verdognolo (al gusto pareva maturo..)


Ho iniziato subito a sbucciarlo (eliminando il "flavedo") e sono rimasta sconvolta da quanta scorza possedeva.


Una volta arrivata alla fine, ho scoperto che questo frutto era molto simile ad un normalissimo pompelmo rosa (vedi la foto a fianco), probabilmente una nuova specie, dato che non e' poi cosi' tanto comune trovarlo in commercio.

Sono cosi' scattate delle immediate ricerche su Internet, per saperne di piu'.

NON e' il pomelo simile al pompelmo, ma dobbiamo vedere il tutto ribaltato.
Il Pompelmo è un ibrido naturale tra Citrus maxima (il pomelo) e Citrus sinensis (l'arancio dolce); secondo altri è una mutazione del pomelo.

... quindi tutto inizia da questo "bozzicone"... ed ancora..

In Malaysia, in coincidenza con il Nuovo Anno Cinese (verso febbraio, periodo di raccolta), il pomelo viene offerto come dono.

Il pomelo e’ coltivato per scopi commerciali soltanto in Tailandia e nelle aree circostanti. Di nessuna applicazione commerciale nell’industria tranne che nella preparazione di marmellata casalinga.

Finalmente wikipedia fornisce qualche info sulla sua storia, dove vi rimando per ulteriori dettagli:

Il Pomelo, Pummelo o Pampaleone (Citrus maxima o secondo Linnaeus Citrus Grandis), appartiene il genere dei Citrus, nella famiglia delle Rutaceae. È ritenuta una delle tre specie da cui derivano tutti gli agrumi oggi conosciuti, assieme al cedro ed al mandarino.
Il pummelo è nativo del sud dell'Asia e della Malaysia dove è conosciuto da più di quattromila anni. Fu introdotto in Cina attorno al 100 DC, dove si è diffuso e continua a sopravvivere, anche spontaneamente in riva ai fiumi, fino ai giorni nostri. È coltivato nelle
regioni meridionali (
Jiangsu, Jiangxi, Fujian) e specialmente in Thailandia. Ci sono piantagioni anche in Taiwan e Giappone, nel sud dell' India, Malaya, Indonesia, Nuova Guinea e Tahiti.
Oltre che in Asia, il pomelo è coltivato in
California e soprattutto in
Israele.
Venne introdotto in
Giamaica nel XVIII secolo dal capitano inglese Shaddock che diede anche il nome locale al frutto. Il cognome
di questo capitano è ancora ricordato anche in
Liguria dove il pomelo è noto come sciaddocco.
Eppure è stato dimostrato che sono solo tre i progenitori di tutti gli agrumi oggi conosciuti: il cedro, il mandarino e questo gigante di altri tempi che possiamo chiamare solo con nomi locali, perché la sua importanza non è mai giunta oltre tali livelli. In varie parti d’Italia lo si conosce come pampaleone, pummelo, sciadocco, in Israele semplicemente jaffa, in Spagna pomelo. E quest’ultimo sembra il nome che gli resterà.

Se sono fortunata, la prossima volta potrei parlarvi dell'Ugly..



Un po' qua ... und ein bischen dort

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Non so se sia dovuto alla casualita', ma tutte le volte che l'ho provato l'ho trovato molto dolce (piu' di un normale pompelmo) ma abbastanza asciutto.

Anonimo ha detto...

E' normale! :)

Anonimo ha detto...

io l'ho scoperto in romania, convinto che fosse una specie di polpelmo, l'ho trovato buonissimo, arrivo in italia, e non lo trovo, ma abitando a Trieste, vado nella vicina slovenia e tac, lo vedo, lo compro, e me lo pappo in giornata. E' molto grande, dolce e un po' asciutto ed è buonissimo!!!!! l'ho fatto assaggiare a degli amici, tutti stupiti dalla bontà di questo, a noi sconosciuto, frutto.

carol72 ha detto...

Ho trovato il pomelo anni fa in un negozio di primizie e mi era piaciuto parecchio, ma costava un pò troppo per le mie tasche, invece, qualche settimana fa, l'ho trovato al supermercato della mia città e adesso non posso farne a meno!!!!!!!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

è buonissimo l'ho mangiato per la prima volta in thailandia ed ora dopo 7 anni l'ho ritrovato in un super mercato della mia zona...
mangiatelo perche ha tantissime proprietà.......

Anonimo ha detto...

è da un sacco di tempo che lo cercavo (invano)!
finalmente l'ho trovato! e... niente meno che al banco frutta di un supermarket!!
il mio non è roseo, bensì giallo/bianco (per consistenza, colore e buccia, è identico al pompelmo giallo); meno amaro del pompelmo, appare un po' asciutto ma è succosissimo!
Eccellente!! sebbene adori i pompelmi per la loro amarezza.

Anonimo ha detto...

io ne ho una pianta a casa, in giardino! nessuno della mia famiglia ha mai saputo di che si trattasse, infatti non veniva mangiato ma era là a scopo esclusivamente decorativo dato che i rami sono molto ricurvi e quindi scenografici, finchè una ragazza della palestina non ci ha spiegato l'origine! purtoppo ancora non lo mangiamo molto perchè così da solo non ci piace e non sono riuscita a trovare ricette interessanti!