martedì, marzo 29, 2016

Civilta': Discarica

Foto tratta dal Web
Non so voi, ma quando sono arrivata a Patatolandia ho avuto immediatamente dei problemi iniziali con la spazzatura: cosa buttare e dove.

A casa abbiamo un foglio (grande, molto grande!) sul come dividere la rumenta e se dovessimo seguirlo alla lettera, non ne usciremmo piu'.

Ad ogni modo, la separazione principale che facciamo a casa e' data dal secco (con ossa di pollo e pelle inclusa) e dall'umido.
Aggiungiamo poi la carta, la plastica ed il vetro (poi ridiviso a seconda del colore una volta vicino alle campane), le batterie e altro ancora (qui anche i tappi di sughero vengono differenziati!).

L'olio da cucina?
Beh, quando ero a casa in Italia lo buttavo sempre nel gabinetto, non ci avevo mai pensato a cosa avrebbe comportato.
Ma una volta giunta qua a Patatolandia ho iniziato a raccoglierlo in una bottiglia di plastica.
Ed una volta piena?
Si porta in discarica?
Ma certo che NO!
Bisogna aspettare il giorno convenuto (nel nostro paese ogni mese e mezzo circa), in cui arriva il camion per i trasporti "pericolosi".
Vengono infatti raccolti oli, pitture, latte di vernice non terminate, prodotti per la pulizia delle case/auto, prodotti per il giardino, estintori, etc..

Insomma, tutto quello che, se distribuito nel terreno, lo distruggerebbe inesorabilmente.

Sara' sicuramente uno stress stare attenti a tutto questo, ma se ci si prende la mano poi non ci si pensa piu'.

Anche perche', girando nel paesello, non ho mai visto molti cestini dell'immondizia.



Un po' qua ... und ein bisschen dort

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