giovedì, maggio 08, 2008

Ossobuco in gremolata

Spiacente, ma non ho resistito quando li ho visti al supermercato di Patatolandia!
E come resistere?
In fin dei conti sono ANCORA MILANESE!!!

Purtroppo la maggior parte dei ricettari, riviste e simili sono ancora inscatolati - dato che vivo in una casa temporanea - in attesa di trovare quella definitiva.
La connessione ad Internet esiste, ma non ho molta possibilita' di usarla, soprattutto con il piccolo Tobias che richiede sempre la presenza della mamma,, ossia di me stessa medesima, ed ora che inizia anche a lallare questo fantastico nome... come resistere???.

Quindi, tra i pochi libri disponibili, ho trovato la ricettina su "Mangare e bere all'italiana" di Carnacina/Veronelli (un po' datato.. 1962... ma poco importa, soprattutto per il risultato).

Ancora una volta niente foto disponibile, ma ecco il "come", trascrivendo la loro descrizione.
A mio avviso semplicemente fantastica!


6 pezzi di 4 cm di spessore, segati sopra il garretto o sotto il ginocchio del vitello
120 gr burro
Un trito composto di una cipollina e qualche rametto di maggiorana (la gremolata non vuole ne sedano ne carota e tanto meno pomodoro) = ; {Origano al posto della maggiorana}
Un secondo trito composto di 1 spicchio d'aglio e la scorza di 1/4 d'arancia si di 1/4 di limone {solo limone}
Un bicchiere di vino bianco secco
Qualche cucchiaiata di brodo {lo so, ho usato il dado, io...}
Un poco di farina
Un'idea di noce moscata {la mia idea e' stata cosi' scarsa che non l'avevo in dispensa...}
Sale e pepe

Far sciogliere 80 gr di burro in un tegame in cui gli ossibuchi non stiano ne troppo vicini ne troppo lontani gli uni dagli altri.
Mettervi gli ossibuchi infarinati, farli colorare da ambedue le parti, aggiungere il primo trito e condirli con sale, pepe e la noce moscata.


A imbiondimento del trito versare il vino, ridurlo quasi completamente, versare qualche cucchiaiata di brodo, coprire il tegame e continuare la cottura molto dolce per un'ora e piu', aggiungengo, se necessario, un poco di brodo di tanto in tanto per evitare che la salsa si addensi troppo.


Qualche minuti prima di fine cottura, aggiungere il secondo trito e il resto del burro; mescolare e far insaporire per qualche minuto.

Disporre gli ossibuchi in un piatto caldo e coprirli col loro sugo.

In effetti il risultato e' decisamente apprezzabile ed in cucina non ci si "sbatte" poi molto...



Un po' qua ... und ein bischen dort

1 commento:

Sibilla ha detto...

sei una grande "il supermercato di Patatolandia"?hai ragione anch'io, che abito a ulm, quando ho visto gli ossibuchi mi sono commossa. acquistati e cucinati con piselli,patate e naturalmente da brava bergamasca polenta...le piccole cose che ti fanno sentire le origini.ciao