venerdì, luglio 17, 2015

Lingua della suocera - di Gaia

Lingua della suocera - in alto:
Panini dei Fables - in basso
Sempre per il BBQ di Stephan, la mia povera Vera si e' data veramente da fare.

Oltre al rotolo con le fragole (mangiata come torta con tutti i presenti) e con una focaccia dolce (mangiata con i suoi al pomeriggio), ho preparato anche delle deliziose "lingue della suocera".

La ricetta l'ho presa qui

100 gr di pasta madre esubero di qualche giorno, ma andrà benissimo anche rinfrescata
100 gr di acqua
60 gr di olio extravergine d'oliva
farina di tipo 2 o tipo 0 quanto basta per ottenere un impasto non appiccicoso (circa 220 gr)
1 cucchiaino colmo di aglio in polvere
1 manciata di rosmarino disidratato
sale a piacere

In una ciotola, spezzettare la pasta madre, aggiungere l'acqua, l'olio, impastare con la mano.
In un paio di pugni di farina sottratti dalla quantità totale, mescolare l'aglio e il rosmarino, incorporare quindi pian piano al lievito mescolato all'acqua e olio, continuare ad aggiungere la restante parte di farina, impastare un pò ed  aggiungere il sale continuando a lavorare il panetto fino a renderlo liscio ed omogeneo.
Lasciar riposare per una mezz'oretta sul piano di lavoro, coperto con la ciotola nella quale è stato impastato, dopodichè sezionarlo in più parti, circa 10.
Formare a salsicciotto ciascun pezzo, spianare con il mattarello, nello spessore di circa 5 mm.

Cospargere la leccarda con della semola, trasferirvi le lingue, precedentemente punzecchiate con i rebbi della forchetta, più si punzecchiano meno bolle si formeranno in cottura, son tuttavia sfiziose anche con le bolle.
Nel frattempo portare il forno a 180° *modalità ventilato, infornare, le lingue, sul ripiano centrale, per circa 25 minuti, il livello di cottura è soggettivo.




Le versioni da me adottare erano:
- farina di farro, con basilico secco
- farina integrale con rosmarino ed aglio ( come la ricetta, per l'appunto)


Un po' qua ... und ein bisschen dort

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