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mercoledì, dicembre 31, 2008

Cranberry Cake

Cranberry Cake


Ultimo post per quest'anno....

Di solito si consiglia di mangiare lenticchie, melograno, uva e tutti gli altri cibo costituiti da piccole parti, cosi' da portere fortuna e soldi per il Nuovo Anno.

Ed ecco che ho pensato ai... CRANBERRY.

Beh, ad essere sincera non ho resistito al loro acquisto.

Gira che ti rigira, googlando qua e la', alla ricerca di info sul loro "utilizzo" , mi sono spostata in "America", la loro patria, dopo che la ricerca italiana mi ha dato scarsi risultati.

Dunque... non ho molto tempo per "pasticciare", quindi niente scones e niente muffins (che tanto non piacciono molto ha Stephan).
Che fare?

Alla fine, in preda alla disperazione ed alla velocita' nel dover fare qualche cosa, ho trovato questa torta qua (Cranberry Upside Down Cake) ma.. accidenti!
Ci mancavano anche le conversioni..

In preda alla tristezza ho pensato che la "tazza" Ikea mi avrebbe potuto aiutare.
Ma non ho pensato SUBITO che non era poi il massimo, soprattutto con la parte solida liquida.
Eppoi... 1 1/2 cup di farina e la stessa quantita' di zucchero?
Sono circa 354,89ml... non e' un po' troppo?
Che diamine!

Cerca qua e cerca la', ho trovato diversi altri convertitori in rete ma, alla fine, ho fatto un po' quello che ho voluto, stravolgendo la ricetta.
Al momento non so ancora come sia venuta, dato che e' nel forno a cuocere, ma da un primo acchito mi sembra particolarmente DOLCE!

Ma vediamola un po'... com'e' diventata

- 2 tazze di cranberry freschi (dovrebbero essere 473ml) sono diventati circa 250gr, ossia ho usato tutti quelli che avevo
- 330gr di zucchero di canna (220gr di canna - 110gr normale, dato che lo avevo finito ;) )
- 187gr di farina
- 1 uovo
- 40gr di burro
- 10gr di lievito (dovevano essere 7.. ma ho terminato cosi' la bustina)
- una presa di sale
- un cucchiaino di vaniglia. Che vaniglia? Vabbe', mettiamoci delle gocce di aroma all'arancia, da un'altra parte ho visto che ci stavano bene ;)
- circa 120ml di latte (ho fatto ad occhio)

Preriscaldare il forno a 175gradiC.
Mischiare la farina, con il lievito ed il sale.
Unire 1/2 tazza di zucchero (e figurarsi, ho sbagliato e ne ho aggiunta una intera, pari ai 220gr di canna!) e continuare a mischiare.
Aggiungere poi l'uovo e, pian pianino anche gli altri ingredienti secchi (ma quali sono??? ho perso qualche cosa???), e vai con le gocce di arancio, allora!
Un poco di latte per creare una massa consistente e continua a mischiare il tutto con il mixer.
Il burro l'ho fatto sciogliere un poco nel microonde ed ho aggiunto il restante burro.
Inburrare una teglia a cerniera,versarci l'impasto, poi i cranberry lavati ed asciugati.
Per finire, il burro sbattuto con lo zucchero.
Il tutto deve cuocere per 40-50 minuti.

Staremo a vedere.


Un po' qua ... und ein bisschen dort

sabato, dicembre 27, 2008

Cake alle olive

Cake alle olive
Questo Cake e' preso da CucinaModerna di dicembre, ma di un anno un bel po' arretrato.

L'ho gia' fatto 2 volte, ed in entrambe le volte non ne ha voluto sapere di lievitare come si deve...
Penso che il mio errore sia dovuto al lievito, che ho usato quello in cubetto anziche' quello secco per pizza (che non ho trovato da nessuna parte).
A parte questo inconveniente, direi che l'aspetto e' veramente buono, ed anche il sapore non e' malvagio

Ad ogni modo, ecco la ricetta - per 6 persone:

150 gr farina
2 uova
80 gr olive nere, sgocciolate e tagliate a pezzetti, senza nocciolo
80 gr di emmental, grattugiato grossolanamente (ho usato quello nella busta)
mezza bustina di lievito per pizza (la 1 volta neho usato 12 grammi di cubetto - la seconda volta.. tutto il resto!)
5 cucchiai di vino bianco secco
2 cucchiai di olio extravergine
burro
sale

Preriscaldare il forno a 180gradi.
In una ciotola setacciare la farina con il pizzico di sale, incorporate a filo l'olio, le uova sbattute e il vino in cui avrete diluito il lievito. Lavorate il composto prima con un cucchiaio di legno, poi con le mani finche' sara' omogeneo.
Amalgamate all'impasto le olive ed il formaggio, versatelo in uno stampo rettangolare da plum cake di 22x9 cm imburrato e cuocetelo in forno per 45 minuti circa.
Sfornate il cake, fatelo intiepidire, poi toglietelo dallo stampo e appoggiatelo su una griglia per dolci e lasciatelo raffreddare.
Avvolgetelo in carta oleata e lasciatelo riposare per qualche ora.
Se preparate il cake il giorno precedente risultera' ancora piu' buono.

Abbiamo poi seguito l'ulteiore consiglio di accompagnarlo con pomodorini secchi sott'olio (o con un pate' di olive nere).



Un po' qua ... und ein bisschen dort

mercoledì, dicembre 24, 2008

Medaglioni di struzzo

Ecco qualche cosa di diverso dalla solita bistecchina e dalla solita carne.

La ricetta l'ho trovata su una delle tante riviste che la mia amica Fra mi ha fatto pervenire (GRAZIE ANCORA!) - InTavola del 2003.

Nella versione originale - della rivista - si trova abbinata a patate e cipolle, ma io riportero' solamente la parte relativa alla carne.

Ecco le info per 4 persone:

4 bistecche di struzzo (150gr circa l'una)
2 cucchiai d'olio do oliva
200 gr di fontina (che ho dovuto sostituire con altro formaggio... dopo il giro in 2 negozi)
1/2 bicchiere di vino bianco
1 rametto di rosmarino
sale
pepe

Cospargete le bistecche di rosmarino e fatele rosolare 5 minuti per parte in una padella con l'olio extravergine (a fuoco alto!).
Bagnate con il vino bianco e continuate la cottura per altri 10 minuti circa; salate e pepate, scolate la carne e tenetela in caldo.
Tagliate a fette la fontina e distrinuitela sulle bistecche di struzzo.
Mettete in forno caldo a 200gradi e fatele cuocere 5 minuti, finche' il formaggio iniziera' a fondere.
Togliete e servite.

NOTA: La carne di struzzo e' molto tenera: per non farla indurire pero' va cotta velocemente e a fuoco alto. Se e' in frigo, toglietela 1/2 ora prima di cuocerla: ridurrete i tempi di cottura

Ero un po' incerta se al piccolo Tobias sarebbe piaciuta o no, ma non ha fatto una piega, spazzandone via una grossa quantita'... di solito e' quasi sempre schifiltoso con i primi bocconi..
(Temevo anche per il vino.. ma e' evaporato, per fortuna)


Un po' qua ... und ein bisschen dort

giovedì, dicembre 18, 2008

Sopravvivero' a queste feste??


... per il momento non mi resta che rilassarmi prima del Veglione!! ;)

Com'e' dura la vita!



Un po' qua ... und ein bisschen dort

domenica, dicembre 14, 2008

Torta di giada (kiwi)

Torta di giada
Torta di giada

Nonostante ci troviamo nel periodo di Avvento, e si supponga di preparare biscotti - almeno da queste parti, devo ammettere che fare le torte e' piu' sbrigativo.

Senza poi contare che ho degli assistenti che mi aiutano (e non e' da poco... eheheh) !

Questa volta si e' trattato di una "torta di giada", la ricetta e' stata presa dalla rivista dell'Esselunga, con una piccola aggiunta.

Mentre mi accingevo nella preparazione dell'impasto, ho dato ha Stephan i kiwi da affettare e da sbucciare... peccato che se li stava mangiando! (bloccato in tempo).

Ecco il procedimento:

200 gr farina
125 gr burro (ne uso sempre un po' meno)
125 gr zucchero (come sopra)
2 uova
3 cucchiai latte
1 cucchiaio di lievito in polvere
200 gr di polpa di kiwi (circa 3)

Frullare insieme per 5 minuti la farina, il burro, lo zucchero, le uova il latte e il lievito.
Versate il tutto in una teglia imburrata, distribuite sulla superficie il kiwi tagliato a fettine e mettete in forno caldo a 180gradi per 45 minuti.

La mia aggiunta e' stata di mischiare nell'impasto - gia' inserito nella tortiera - un po' di gelatina di melecotogne.
Forse un po' piu' di kiwi non guasterebbe..


Per la pulizia della ciotola.. vedete un po' voi!








Un po' qua ... und ein bisschen dort

sabato, dicembre 13, 2008

Ovalini al cioccolato e arancia

Ed eccoci qui nella Terza settimana di Avvento, lo so che sara' domani...

La settimana scorsa me la sono cavata con una torta al kiwi, che non ho ancora avuto modo di pubblicare.

Questa volta, per mancanza di tempo, ho affettato velocemente della pasta di biscotti gia' preparata e li ho infornati.
Ma.... sono riuscita anche a bruciarli! Beh, non proprio, ma sono un po' piu' coloriti.

Cosi', ho gentilmente invitato Stephan ad uscire di casa, con Tobias e mi sono rimessa ai fornelli... ebbene si, da un lato il minestrone, dall'altro lo spezzatino e, nel frattempo, le infornate biscottose.

Ma quali fare questa volta?
Zia Lud mi aveva chiesto qualche cosa di cioccolatoso (ed ipocalorico... ahahahah!!) e cosi', prima di consigliare, ho provato questi "Ovalini al cioccolato".

Dunque:

Lavorare, servendosi di una frusta, 100 gr di burro ammorbidito a temperatura ambiente (fortuna che esiste il microonde, in questa casa con il riscaldamento sotto i piedi) con 100gr di zucchero ed un uovo sino a formare un composto soffice.
Incorporare al composto 120 gr di farina passata al setaccio, un cucchiaio di lievito, 2 cucchiai di cacao in polvere (amaro! siamo a dieta, no??) e.. 100gr di cioccolato fondente tagliato a pezzettini.
Ho poi aggiunto qualche goccia di aroma di arancia :)
Scaldate il forno a 170gradi.
Prelevate il composto a cucchiaini e mettetelo sulla placca rivestita di carta forno.
Appiattite i mucchietti di pasta e cuoceteli in forno per 15 minuti.
Togliete i biscotti dal forno, fateli raffreddare e metteteli in una scatola di latta: si conservano per 15 giorni (ILLUSI!).

Dall'immagine sembravano delle piccole uova, da qui il nome di "ovalini".
Dopo la sfornata mi sono parsi dei piccoli cookies. Poco male!
Beh, giudicate voi.







Un po' qua ... und ein bisschen dort

lunedì, dicembre 08, 2008

Evviva...si fa l'albero!!


Qui non abbiamo la fiera degli "O bei O bei" ma abbiamo un sacco di mercatini natalizi.
Il risultato e' lo stesso: caos assoluto, persone che si incontrano e chiaccherano davanti agli stend espositivi, altri che non si schiodano e, come risultato, non si puo' circolare a vedere un granche'.
MA.. e c'e' un grande MA, direi che sono fortunata, visto che ne faranno uno _esattamente_ sotto le finestre della mia casa temporanea.
Ma di questo ne parlero' in seguito, quando avro' modo di fare un po' di foto e di assaporare maggiormente questo clima natalizio, pieno di mele candite, vino caldo aromatizzato, e dolciumi vari...

Al momento mi voglio solamente soffermare sui colori natalizi che si possono trovare qui.
Pare che ogni famiglia, appartamento, giardino voglia fare "di piu'" del vicino, con luci, decorazioni, profumi ed addobbi vari.

E noi?

Abbiamo messo le mie vecchie luci da balcone intorno alle finestre della sala, ad altezza conveniente per non venire strappate dal piccoletto.
Stephan le stava guardando oggi e, dopo un attimo di meditazione mi ha detto...
"Sai dove ho gia' visto queste luci?"
Risposta speranzosa... "Dove? Nella mia vecchia casa???"
"No, ad Amsterdam!"
"... "

Ok, facciamo finta di nulla...

Cosi' ho tirato fuori anche l'albero di Natale.
Tobias e' piu' alto (l'albero e' intorno ai 60cm, se non comprimo il puntale)..
Non diro' che ho speso tutto il pomeriggio nell'addobbarlo, ma ne sono comunque soddisfatta.


A fibra ottica, ovviamente!
Facile da riporre nell'armadio al termine dell'utilizzo, non troppo ingombrante.
Non ho problemi nell'innaffiarlo e non perde gli aghi.
Per non parlare poi delle palline che si rompono, degli addobbi che perdono i pelucchi e via dicendo, che occupano spazio in cantina e sono vecchi ogni anno di piu' (bisogna ogni tanto seguire la moda e fare l'albero a tema: una volta con i fiocchi, la volta dopo tutto rosso, poi tutto argento, poi con le perle, etc...).

Comodo, semplice, veloce :)




Un po' qua ... und ein bisschen dort

domenica, dicembre 07, 2008

Apfel-Mandel-Kuchen

Apfel-Mandel-Kuchen

Siamo a casa con un po' di mele da terminare, prima che si mettano a "camminare" da sole.
Che farci?

Quasiquasi.. una bella tortina, anche per scaldare l'ambiente che non e' dei piu' tiepidi (fuori ci sono 3 gradi e si aspetta la neve).

Cosi' ho sbirciato e spulciato tra i ritagli di riviste, per finire in una rivista direttamente tedesca.
Mi sono fatta leggere la traduzione, tanto per non aver sorprese nella preparazione ed abbiamo acquistato gli ultimi ingredienti.

Poi... ho fatto la nanna con Tobias ed un folletto ha cucinato la torta per me!

Ok, a questo punto non aspetto solo NEVE, ma anche una completa BUFERA!


150 gr burro soffice
100 gr zucchero
2 uova
1 presa di sale
1 cucchiaio di scorza di limone
200 gr farina
50 gr maizena
2 cucchiaini di lievito in polvere
4 cucchiai di latte
500 gr di mele
80 gr gelatina di melecotogne
2 cucchiai di rum
100 gr mandorle affettate

Accendere il forno a 180 gradi e preparare una forma da plumcake imburrata.
Mischiare il burro, lo zucchero, le uova creando una crema. Unire poi la presa di sale e la scorza del limone.
Unire alla farina e alla maizena il lievito setacciato.
Unire poi il tutto, lentamente, alla "crema" creata ed il latte.
Mischiare il rum alla gelatina di melecotogne, tenendoli da parte...
Lavare, pelare e affettare le mele a fettine sottili.
Alternare la massa nella forma imburrata, con le mele tagliate.
Terminare il tutto con l'impasto, spennellare di gelatina-rum e distribuirvi le mandorle affettate.

Infornare e lasciare cuocere per 50 minuti.

Secondo la rivista, questa torta puo' "sopravvivere" per una settimana.
Probabilmente non ci hanno visti!



PS: Scusate la traduzione, che poi non e' neppure avvenuta dalla rivista, ma ho inserito direttamente il procedimento.. e le pessime parole!
Sono qui da neppure un anno e gia' mi sto scordando il "come si dice" in italiano :(
Qui in casa si parla solo in inglese...



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sabato, dicembre 06, 2008

6 dicembre... San Nikolaus

Da noi in Italia non esiste questa tradizione.

Solo in alcune localita' possiamo trovare Santa Lucia (il 13 dicembre) ma qui e' divertente riuscire a mischiare le feste, tanto da avere sempre qualche cosa di nuovo da festeggiare.
Cosi' il piccolo Tobias si vede duplicati gli eventi, e di certo non puo' che fare piacere!.

Figurarsi - poi - che stiamo ancora discutendo come (e quando!) festeggiare il Natale con la consegna dei regali.
A mio avviso dovrebbe essere nella notte del 24 ma, essendo un bimbo, lo si sposta alla mattina del 25.

Stephan, invece, vuole farlo dopo la cena del 24 che per ovvie ragioni di sonno (gia' facciamo fatica a convincerlo sul dormire, poi potrebbe essere peggio) io non mi vedo molto convinta.

Un po' qua ... und ein bisschen dort

venerdì, dicembre 05, 2008

Arese "Choc in the city"

A Novembre mi trovavo a casa dal nonno per qualche settimana, visto che Stephan era partito per andare oltre Oceano (beato lui... ma non ci ha potuto portare con se), cosi' ho avuto modo di passeggiare tra le bancarelle di questa iniziativa "Choc in the city", un goloso appuntamento.. cioccolatoso, naturalmente.

Non sapevo che si potessero fare cosi' tante cose con il cioccolato, ma ancora di piu' la varieta' e le combinazioni di gusti diversi hanno dato un tocco particolare alle praline, gianduiotti, cremini, composizioni e... che piu' ne ha piu' ne metta!

Limitate pero' l'immaginazione.
Non era il posto adatto per fare anche massaggi al corpo!

E per i piu' piccoli?
Uno stand con un pagliazzo che creava soggetti con i palloncini e, ovviamente, la possibilita' di disegnare con il cioccolato fuso. A dire il vero non ho visto nessun bimbo che si mangiava il contenuto del piatto, ma se fossi stata io..

Qui un piccolo esempio dell'acquisto fatto....



Un po' qua ... und ein bisschen dort

mercoledì, dicembre 03, 2008

Torta di pane

Quando avevo frequentato il mio corso di "come cucinare la carne" in Italia, la maestra Adriana ci aveva insegnato che, in cucina, non si butta via nulla..
Tutto, in qualche modo, viene riutilizzato.

E cosi' ho fatto.
Partendo, comunque, dal presupposto che non amo buttare via il cibo, e tanto meno il pane, mi sono ritrovata con una grossa quantita' di rimasugli di pane.

Che fare?

Polpette?

In questo modo non avrei mai finito!
Knodeln? Vabbe', si, ma ho ancora da terminare quelli in scatola (come il pure' ;)).

E cosi' ho pensato alla torta.

Non so bene le quantita, dato che ho fatto ad occhio, ma ecco il procedimento:

pane raffermo
amaretti
latte
Un pizzico di sale
1 uovo
zucchero
cacao amaro in polvere
marsala
uvetta sultanina, lavata
1 bustina di vaniglia
noci sgusciate

Lasciare ammollare il pane nel latte per un bel po' (nel mio caso tutta la notte)
Spapolarlo con le mani e aggiungere gli altri ingredienti: sale, uovo, zucchero, amaretti, uvetta, marsala.

Mescolare bene.
Versare il composto in una tortiera con carta da forno bagnata e ben strizzata (tanto per evitare ulteriore burro/grasso) e cospargere di pezzetti di noci.
Infornare nel forno già caldo a 180°-190°C e lasciar cuocere per ca. 1h 30.


Devo ammettere che, almeno con questa, mi sono riscattata dalla "ciambella allo zenzero"!


Un po' qui ... und ein bisschen dort

sabato, novembre 29, 2008

Avvento: Baiser-Sternschnuppen // Butter-Mandel-Platzchen //


Non so da voi ma da me, a Milano, non si e' molto seguito il periodo dell'Avvento.
Soprattutto a casa mia.

Pare che qui a Monaco, cosi' come nel Veneto-Trentino, sia una cosa molto comune.
Soprattutto spendere un sacco di tempo in cucina, per la preparazione dei famosi... biscotti.

Mi potevo forse trattenere da questa esperienza?
Certo che... NO!

Cosi' eccomi indaffarata nella preparazione.

Sentendo altre signore, ho saputo che ne fanno di tantissimi tipi diversi, anche di 20 tipologie!!
Al momento mi sono accontentata di due tipi (fatti in casa) ed uno seguendo gli ingredienti della scatola.

Non e' cosa da poco, se si deve tenere a bada anche un piccolo "aiutante" che di aiuto ne da poco, ma si diverte ad andare in giro per casa con le manine sporche.
Vabbe'...

I primi che vorrei proporre sono in "Baiser-Sternschnuppen", di cui la parte "Baiser" e' stata saltata perche' non piace molto (si tratta di una meringa).
La forma di "stella" (Sternschnuppen)... ha avuto anche questa delle "mutazioni" in quanto ho usato stampini diversi... che monotonia altrimenti!

250gr farina
25gr mandorle macinate
100gr zucchero
1 presa di sale
1 pacchetto di zucchero vaniglinato
1 uovo
2-3 gocce di Arome alle mandorle
125 gr burro
1 rosso d'uovo
1 cucchiaio di latte

Mescolare la farina, le mandorle, lo zucchero, il sale e lo zucchero vaniglinato.
Uovo, aroma e burro in fiocchi.
Creare quindi una massa, coprirla con pellicola e mettere in frigo per almento 30 minuti (noi l'abbiamo tenuta per tutta la notte).
Preparare le teglie con carta-forno. Tagliare i biscotti di spessore di circa 2-3mm (le istruzioni dicono anche la lunghezza della stella, circa 8cm, per i perfezionisti).
Mescolare il latte al rosso d'uovo, spennellare i biscotti tagliati ed infornare a 175gradi per 10-12 minuti.
Sfornare e lasciare raffreddare (abbiamo omesso la parte della decorazione con la meringa..)


I secondi biscotti sono i "Butter-Mandel-Platzchen".
Quindi:

1 limone bio
100gr zucchero
200gr burro freddo
300gr farina
1 uovo
30 mandorle senza pelle (noi abbiamo preso quelle gia' affettate)
1 rosso d'uovo
1 cucchiaio di latte

Lavare, asciugare e grattugiare il limone.
Unire lo zucchero, il burro in fiocchi, la farina e l'uovo.
Mescolare il tutto e creare una massa, da poi impellicolare e mettere in frigo (per almeno 30 minuti, ma l'abbiamo lasciata per la notte).
Preparare i biscotti, lasciando la pasta di almeno 3-4mm di altezza.
(Qui consigliano di usare i motivi di stelle, cuore e alberi di natale.. behe, abbiamo usato di tutto, noi!).
Unire il rosso d'uovo al latte, spalmarli e mettere mezza mandorla a biscotto (noi li abbiamo spolverati).
Infornare per 10 minuti circa a 200gradi.
Lasciare raffreddare.




La confezione era di "Vanille-Kipferln".

Ad ogni modo sto aspettando le ricette di base dei biscotti che abbiamo preparato in settimana con le signore dell'International Caffee...

Vi tengo aggiornati.


Chissa'... la prossima settimana cosa faro'.
Per ora mi tocchera' fare anche delle "Lingue di gatto", tanto per usare anche i bianchi rimasti...

Un po' qua ... und ein bisschen dort

Torte con le mele - raccolta

Partecipo anche io alla raccolta di Essenza di Vaniglia "la mia torta di mele".



Ecco le mie ricette:

- Plum Cake di mele e yoghurt -> qui
- Apfelwein -> qua
- Mele ripiene con cantuccini -> la


Un po' qua ... und ein bisschen dort

lunedì, novembre 24, 2008

Ammoniaca per dolci


Presa dalla "disperazione" del... quasi-quasi mi serve..

L'ultima volta che sono stata in Italia ho acquistato l'ammoniaca per dolci, esportandola qui da noi.

Ma come si usa?

Nella confezione c'e' una ricetta per fare i biscotti che, a quanto pare, provero'.

Ma in rete non ho trovato niente altro.

Avete delle ricette?

Sulla confezione, poi, c'e' anche l'immagine di un "muffins" e mi piacerebbe provare ad utilizzarlo anche in questa preparazione.
Cosa ne dite?

Nel periodo natalizio, qui a Patatolandia si preparano i biscotti durante le settimane dell'Avvento e.. ho scoperto che la vendono (per l'occasione? non l'avevo vista prima...).

Ma dove diavolo la metto?
Ed in quale proporzione/quantita'?


Un po' qua ... und ein bischen dort

venerdì, ottobre 31, 2008

Dolcetto o scherzetto??



Non sono riuscita a fare neppure una tortina per quest'anno, vista anche l'imminente partenza per l'Italia.
Ma non ho potuto resistere alla tentazione di acquistarne una gia' pronta!

Sara' per l'anno prossimo :)


Un po' qua ... und ein bisschen dort

sabato, ottobre 25, 2008

Apfelweintorte

Apfelweintorte
Apfelweintorte


Questa torta l'ho assaggiata durante uno dei miei incontri Internazionali.

L'ho trovata fantastica e, per questo, ho provato a rifarla.


250 Farina
1,5 cucchino Lievito in polvere
125 gr Zucchero
1 pacchetto Zucchero vaniglinato
1 Uovo
1 cucchiaio Acqua
125 g Burro
2 cucchiai Pane grattato
1 kg Mele
Cannella in polvere
2 pacchetti Budino alla vaniglia
500 ml Panna
2 pacchetti Sahnesteif (addensante per panna)
750 ml Vino bianco o Vino di mele (Cidro)
1 Zucchero vaniglinato
Cacao in polvere

Procedimento

Creare una massa unendo: farina, lievito, zucchero, zucchero vaniglinato (1 bustina), l'uovo, l'acqua ed il burro.
A questo punto lasciarla riposare in frigo per un'oretta.
Prenderla dal frigo e stenderla in una tortiera (meglio se con cerniera) e facendo si che i bordi siano alti almeno 4 cm. Cospargere la base con il pane grattugiato.
Pelare e tagliare le mele a fettine. Metterle all'interno del "guscio" e cospargerle poi con la cannella in polvere.
Preparare il budino alla vaniglia ma, invece di usare il latte, utilizzare il liquore di mela, unendo al composto la 2nda bustina di zucchero vaniglinato.
A questo punto, quando il budino e' ancora caldo, versarlo sopra le mele/cannella, coprendo il tutto.
Infornare a 180gradi per circa 60minuti.
Aprire il forno e lasciare riposare la torta per ulteriori 60 minuti,

Preparare la panna montata con l'addensante e, una volta che la torta e' fredda, ricoprirla.
Spolverarla poi di cacao in polvere.

Mettere il tutto in frigo ancora un po', prima di servirla e... leccarsi i baffi!!!

(PS: Qunado la gustate, non pensate alle calorie, potrebbe essere pericoloso...)









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venerdì, ottobre 24, 2008

Spezzatino di vitello al brandy


.. e via...

rieccomi nella produzione di altri spezzatini!

Qui e' molto facile trovare il gulash, quindi non mi resta che provare tutte le ricette che trovo a tal proposito.

600 gr spezzatino di vitello
1/2 cipolla
2 carote
1 rametto di salvia
1 rametto di rosmarino
100 gr passata di pomodoro
1 cucchiaio di farina
1 dado di carne
1 bicchierino di brandy (30ml)
4 cucchiai di olio
sale
pepe

Spellare la cipolla, lavarla e asciugarla.Tritarla grossolanamente.
Spuntare le carote, spellarle, lavarle, asciugarle e tagliarle a rondelle spesse 1/2 cm.
Lavare e asciugare i rametti di salvia e rosmarino
Scaldare l'olio in una capate casseruola senza farlo fumare,
Aggiungere i pezzetti di carne, rosolarli (5 minuti) a fuoco alto mescolando spesso, finche' sono dorati uniformemente
Unire la cipolla tritata, soffriggere il tutto (3minuti) a fuoco basso, mescolando.
Bagnare con il liquore, lasciarlo evaporare (altri 3 minuti circa).
Spolverizzare la carne con la farina setacciata.
Unire la passata di pomodoro e le carote, poi i rametti aromatici.
Sciogliere il dado in 2 bicchieri di acqua calda, versare il brodo ottenuto nella casseruola.
Coprire, abbassare la fiamma e dimenticarselo per 75 minuti.
Togliere il coperchio, mescolare, alzare la fiamma e lasciare addensare 10minuti.
Salare e pepare.

{ Con la pentola pressione, si fa piu' veloce, il tutto cuoce in 20 minuti di sibilo }

Decisamente molto buono, qui e' sparito immediatamente con il pure'.




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giovedì, ottobre 16, 2008

Torta alla yoghurt x vasetti

Questa torta era nata come una delle tante varianti alla torta allo yoghurt, utilizzando il vasetto quale unita' di misura.

Ed... e' stata variata un po'.
Forse della classica misurazione non ha preso proprio nulla :(

Quindi:


2 vasetti di yoghurt (uno ai muslei ed uno alla fragola).
Da notare che qui i vasetti non sono da 125 ma da 150...
7 cucchiai rasi di zucchero
2 vasetti di farina
1 vasetto di germe di grano (lo dovevo finire...)
1 vasetto scarso di olio
3 uova
1 cucchiaio di lievito
scorza di limone
una bella manciata di uvetta ammollata in acqua calda.

Ho inito i tuorli allo zucchero, sbattendo molto bene fino a farli diventare una crema.
Ho unito l'olio, lo yoghurt e l'uvetta strizzata.
A questo punto gli albumi montati a neve (con un pizzico di sale) e mescolato il tutto lentamente.
E' stato il momento della farina, del germe di grano, della scorza di limone e, per ultimo, della cucchiaiata di lievito.
Infornato (a forno gia' caldo) a 180gradi per 40-45 minuti.
(Ho usato una tortiera foderata di carta da forno umida e strizzata, per evitare il burro... ma un silicone sarebbe andato meglio)

Devo ammettere che, almeno questa volta, mi ha dato soddisfazione: una torta alta, dolce ma non troppo, con un lieve sentore di fragola.
Con laaa cartaforno, purtroppo, non era bella da vedere esternamente (ai lati), ma pucciata nel cappuccino a colazione ha fatto la sua bella figura!


Un po' qua ... und ein bisschen dort

mercoledì, ottobre 08, 2008

Ma quanto costa????

Non eravamo ancora alla fine di settembre...
La scuola era appena iniziata...

Sugli scaffali si iniziava a vedere le prime decorazioni autunnali...

E, oltre alle zucche per Halloween, ORA possibile trovare al supermercato i pandoro/panettoni, naturalmente oltre a tutte le decorazioni natalizie che iniziano ad imperversare sugli scaffali.

Dire che sono rimasta senza parole e' farmi un complimento.
Basita, attonita, ma quanto costa????

Ho trovato nel "supermercato" sotto casa il pandoro al cioccolato a 7.50euro (per 750 gr) e quello normale al "soli" 4.49euro!!

Lo so che si tratta di un supermercato un po' costoso di per se, ma non e' neppure famoso come "Deli".
Infatti, molte volte, nel singolo negozio di frutta/verdura si compera a meglio (ma, ultimamente, andiamo da Penny Market)...

Ma non e' un po' troppo "esagerato" ????

Ma in Italia, quanto costa????


Appena possibile pubblichero' anche la foto scattata..


Un po' qua ... und ein bisschen dort

sabato, ottobre 04, 2008

Ciambella integrale allo zenzero

Lo so che avrei dovuto iniziare la dieta...!

Ma il tempo non promette nulla di buono, continua a piovigginare e risplendere il sole e questa mattina Stephan ha esortato con un innocente "e' tempo da torta"...

E cosi', eccoci ai fornelli.


Ingredienti per 8

200gr farina integrale (ho usato del grano saraceno che avevo in giro)
100gr farina 00
100gr zucchero di canna
2 uova
panna liquida 1/2 bicchiere (sostituita con 100ml di latte)
lievito in polvere una bustina
zenzero in polvere 1 cucchiaino (5gr)
1 pizzico di sale
burro e farina per lo stampo

Per completare...
80gr confettura di albicocche
1 limone
1 pizzico di zenzero in polvere

Scaldare il forno a 170gradi
Imburrare ed infarinare lo stampo, eliminando la farina in eccesso
Passare le 2 farine setacciate con il sale, lo zenzero ed il lievito in polvere.
Rompere le uova nella ciotola, ed unirvi lo zucchero
Montare 10 minuti con la frusta.
Sciogliere il burro a fuoco dolcissimo in un tegamino, lasciandolo poi intiepidire.
Mescolarlo alla panna (o latte).
Versare il miscuglio a filo sulle uova sbattute continuando a montare con la frusta.
Incorporare il miscuglio di farine con l'aiuto di una forchetta.
[Se risulta troppo sodo, aggiungere ancora qualche cucchiaio di panna o di latte]
Versare l'impasto nello stampo, cuocere in forno 60 minuti.
Spegnere il forno, aprire leggermente lo sportello e lasciare intiepidire il dolce per 20 minuti circa; poi sformatelo su un piatto.
Per completare...
Lavare il limone ed asciugarlo.
Grattugiare la scorza facendola cadere in un tegamino.
Versate nel recipiente la confettura, lo zenzero, il succo del limone spremuto e filtrato.
Scaldare 3 minuti a fuoco dolce, mescolando
Spalmare la confettura sulla ciambella usando la lama di un coltello.


Al momento la torta e' appena stata sfornata.
Ma non mi convince molto.. non e' cresciuta proprio e, dall'aspetto, pare MOOLTOOO asciutta.
Sara'...
forse dalla farina utilizzata?
dal poco lievito?
BO!

Ed in effetti ho avuto ragione....
Non tutte le ciambelle escono con il buco! Questa il buco l'aveva perfettamente, ma la consistenza ha lasciato molto a desiderare.

Spero che a voi venga meglio!

Un po' qua ... und ein bisschen dort