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martedì, luglio 11, 2017

Dove pranzare e degustare un gelato - dal Nonno

Se vi trovate a casa dal Nonno  e non avete voglia di dover spignattare, allora 

Il Boccone
Via Monte Grappa 15/A
,

e' il posto che fa veramente per voi.

Si tratta di un self-service con cibo ben preparato, porzioni abbondanti e assolutamente non caro.
Il menu' cambia giornalmente con diverse portate e grande scelta (dai piatti unici freddi, ai primi, secondi, contorni e frutta).
Il locale e' pulito ed  e' aperto dal lunedi' al venerdi' per pranzo.

Il personale  disponibile e gentile.



Se poi volete proseguire con un gelato, la 

Gelateria Sotto Zero
Via Mazzini

ha aperto da poco.
Personalmente non e' che mi abbia fatto impazzire come sapore.
La stragrande maggioranza dei gusti sono artificiali ("al gusto si xyz") ma "cioccolato-pera" era un buono e strano connubio.
Il locale e' un po' fuori dal centro e non proprio sulla via di passaggio.

Comunque da provare.


Un po' qua ... und ein bisschen dort

mercoledì, giugno 21, 2017

Vigevano in poche ore - Giugno 2017

Nella lista delle cose da fare/vedere a casa dak Nonno, oltre che andare dalla parrucchiera, fare un giro al mercato, andare in comune per documenti vari senza dover aspettare l'appuntamento del Consolato, avevo messo a programma anche un giro a Vigevano.

Nonostante non sia particolarmente lontano da Milano, circa un'oretta di strada, non ero mai andata.
E' stato facile trovare il posteggio, gratuito e non troppo lontano dal centro citta', in una delle tante viuzze leggermente fuori dalle mura del Castello.
Pare che la maggior parte dei cittadini si prodighi per aiutare gli altri, piu' di uno ci ha dato la sua disponibilita' per eventuali aiuti richiesti.
Strano... neppure qui a Patatolandia sono cosi' gentili!

Da Wiki 
...
Durante il periodo visconteo-sforzesco Vigevano raggiunse il suo periodo di massimo splendore, divenendo residenza ducale e centro commerciale di notevole importanza per la lavorazione dei panni di lana e di lino.

Nel XIV, il borgo migliorò le sue condizioni, soprattutto per gli importanti mutamenti urbanistici introdotti dai Visconti che culminarono nella costruzione dei "terraggi"(per agevolare il lavoro all'esterno), della "rocca"(per proteggere il borgo) e nel potenziamento del castello (con l'erezione delle mura). Durante il governo di Luchino Visconti venne costruita la possente "Strada Coperta" (1347) che collegava il Castello alla Rocca scavalcando le case del borgo.
...
Anche in una sola giornata e' possibile visitare un sacco di cose, noi abbiamo preferito tralasciare il Museo delle Scarpe, la salita nella Torre del Bramante e qualche altro piccolo dettaglio a favore della "Leonardiana".

Vigevano: Piccolo torrente verso il Castello
Vigevano: Strada Sotterranea verso il Castello
Vigevano: Strada Sotterranea verso il Castello
Vigevano: scorcio

- Castello Visconteo Sforzesco
E' uno dei complessi fortificati più grandi d’Europa.
Fu costruito tra il 1345 e la fine del ‘400 Visconti ne perfezionò la funzione residenziale (il Maschio) ma è con Ludovico il Moro, Bramante e Leonardo  da Vinci che il castello diviene una maestosa manifestazione di ingegno.
Abbiamo scoperto che per accedere al Castello, ci sono diverse vie dirette ed indirette da Piazza Ducale, sia di Strade Coperte che di Strade Sotterranee.

Vigevano: Mappa del Castello
Vigevano: nel Castello
Vigevano: strada Coperta
Vigevano: il Castello Visconteo - torre
Vigevano: il Castello Visconteo

- Mostra permanente "Leonardiana"
La Mostra permanente dedicata a Leonardo da Vinci occupa alcune delle sale del Castello.
L'idea della Permanente è quella di presentare al visitatore l’intera opera del genio più eclettico del Rinascimento: Leonardo da Vinci, appunto.
Niente della permanente è originale, ma le copie e i modelli sono di alta qualità e la supervisione scientifica di Carlo Pedretti (storico curatore dell’edizione nazionale dei codici e dei disegni vinciani) permettono un’immersione totale nel mondo di Leonardo.
Ci sono le copie di quadri famosi, come la Gioconda, l'Ultima Cena, la Dama con l'Ermellino che sono piu' a portata di "occhio", non protetti da teche e vetri ma appesi a distanza tale che si puo' meglio vedere il particolare/dettaglio.

Per visitare la Mostra e' possibile ottenere delle auricolari per il percorso interattivo che spiegano il periodo storico e forniscono informazioni aggiuntive a quelle gia' descritte sulle varie teche.
Al momento - purtroppo - il percorso interattivo e' fattibile solo in lingua italiana, mentre e' proibito fare foto con e senza flash in tutte le sale.

Dal mio punto di vista, la permanente e' interessante ma sarebbe stato meglio provvedere anche ad un piccolo preambolo sulla vita di Leonardo stesso. La mostra copre solo pochissimi degli aspetti a lui dedicate: come la materia "acqua" (quindi la costruzione dei ponti, le opere idrauliche, etc..) , alcuni bozzetti del corpo umano e di macchine belliche.
Non tutti i codici sono accessibili, solo alcune pagine digitalizzate, che si possono ingrandire e tentare di leggere la scrittura fitta, ordinata ma CONTRARIA (da destra a sinistra) del genio.
E' comunque impensabile ed impossibile mettere TUTTO il GENIO racchiuso in poche stanze delle mostra.

Vigevano: mostra permanente Leonardiana

Vigevano: mostra permanente Leonardiana

Foto tratta da Internet

-  Piazza Ducale
In questa piazza ci si puo' rilassare in uno dei tanti bar a disposizione sotto le arcate, portici e capitelli.
Noi abbiamo deciso di fare una sosta a Verolatte (leggi poi).

La piazza sin dalla fondazione viscontea era una meravigliosa porta d’accesso alla corte del castello, ma il Vescovo Caramuel le cambiò destinazione, chiudendone i quattro lati con una posticcia facciata concava nel 1680, dopo che la città era divenuta sede vescovile nel 1531.

Vigevano: Piazza Ducale e facciata del Duomo

Vigevano: Piazza Ducale e statua di San Giovanni Napucemo

Vigevano: Piazza Ducale e meridiana

Vigevano: Piazza Ducale e Duomo
Vigevano: scorcio della Piazza Ducale

Vigevano: scorcio della Piazza Ducale e delle sue arcate


- Ecomuseo della Roggia Mora, Mulino di Mora Bassa.
Non distante da Vigevano, e quasi sperduto in campagna, abbiamo raggiunto questo mulino di fine Quattrocento in auto.
Onestamente non so se ci sono altri mezzi pubblici per poter raggiungerlo.
Prima di entrare nell'Ecomuseo c'e' un piccolo parcheggio disponibile.

Nel giardino dell'Ecomuseo si trovano esempi del sistema leonardesco di regolazione delle acque padane, e di un ponte portatile.
C'e' anche un piccolo museo che contiene al suo interno macchine in miniatura perfettamente funzionanti tratte dai Codici.
Per accedere al mseo bisogna contattare un reperibile, nel nostro caso aveva lasciato il suo numero di cellulare su di un foglio, appeso all'ingresso; non non lo abbiamo contattato. anche perche' stravolti e sopraffatti dal caldo (ebbene si, non siamo poi cosi' tanto abituati, noi..!).

Ecomuseo della Roggia Mora: ponte leonardesco

Ecomuseo della Roggia Mora: dettaglio della ruota

Ecomuseo della Roggia Mora

Ecomuseo della Roggia Mora:

Ecomuseo della Roggia Mora: esempio di impianto idrico

Ecomuseo della Roggia Mora


Per chi fosse interessato, qui ci sono alcune informazioni:

- Museo della Leonardiana, Piazza Ducale 20, tel. 0381.630310;
  orari d’apertura: invernale lun-ven 9-18, sabato e festivi 9-19.
                    Estivo: lun-ven 9-18.30, sabato e festivi 9-19;
  www.leonardiana.it. Ingresso ridotto per i soci Tci.

- Ecomuseo della Roggia Mora, Mulino di Mora Bassa - Strada di Mora Bassa 34, tel. 393.9675801;
  www.lacittaideale.org.
  Apertura sabato ore 14.30-18; domenica 10.30-12.30/14.30-18. Ingresso ridotto per i soci Tci.



(*)
Se poi la giornata e' veramente calda e volete rinfrescarvi un poco, vi consiglio un'ottima gelateria.

Pochi gusti ma altamente selezionati e stagionali.
Il personale e' positivo e cerca di consigliarti al meglio.
Delizioso il pistacchio, merito al pistacchio salato e cannella: una favola!

VeroLatte
Via XX Settembre, 2, Vigevano, 27029 Vigevano PV

Tratta da Internet

La prima cosa che mi ha colpito prima del gelato - tratta da internet


Un po' qua ... und ein bisschen dort

venerdì, marzo 25, 2016

Milano - Febbraio 2016

Non solo il giro "conoscitivo" della mia citta' natale, anche un po' di curiosita'...

Tutti pazzi per la star-wars mania?
Fortuna che ne siamo esenti.. ma perche' non scattare una foto vicino al combattente?



Questa insegna, invece, mi ha stupito un poco.
Purtroppo non sono andata vicino a "controllare"...
Che si tratti di "street-food"?
Di certo, noi milanesi, siamo chiamati "polentoni"...


Un po' qua ... und ein bisschen dort

giovedì, marzo 24, 2016

Milano: febbraio 2016 -

Ecco qui una velocissima carrellata di immagini scattate a Milano, durante le feste (per noi) di Carnevale.

In effetti pensavo di averne fatte MOLTE di piu', ero convinta di aver fotografato piu' cose...
forse il nonno ne ha altre di nostre foto?

Di certo e' che Tobias non era mai stato in centro.
Sarebbe stato bello anche salire alle guglie o entrare in Duomo, ma c'era una coda immensa, nonostante fossimo durante la settimana


El Dom - Il Duomo

In Galleria

Il Castello Sforzesco

Torre del Castello con il 'biscione'


Di fronte alla Scala

Il portone del Duomo

Un po' qua ... und ein bisschen dort

sabato, marzo 19, 2016

Pero: Spaccio Galbusera


Immagine tratta dal Web


Se vi trovate a Ovest di Milano, potreste fare un salto presso lo spaccio della Galbusera, a Pero.

Per alcuni prodotti - soprattutto non strettamente loro - i prezzi non sono molto convenienti.
Per biscotti e colombre (sono andata a febbraio) puo' valerne la pena.

Attenzione, comunque, alla scadenza!
Molte date sono relativamente vicine.. e questo mi fa pensare al possibile ritiro del non venduto, per poi ri-inscatolarlo ribassandone il prezzo.

Ma non ci voglio pensare, voglio continuare a credere - e sperare - nell'onesta' delle persone.


Galbusera Tre Marie - spaccio dolciario

Via Alessandro Manzoni, 2
20016 Pero MI
Telefono:02 353 5087

Aperto:
dalle 8,30 alle 19,00
chiuso la domenica


Un po' qua ... und ein bisschen dort

mercoledì, marzo 16, 2016

VanigliaGelatoItaliano - Milano - Febbraio 2016

Il Nonno ci vizia :)

Nel giro milanese, dopo aver mangiato un buon panzerotto da Luini, abbiamo continuato con il gelato.

Ci ha dunque portati qua:

Immagine tratta dal Web

Immagine tratta dal Web

as assaporare un gelatino artigianale:

VANILLA MILANO
5, Via S. G. Sul Muro
20121 Milano (MI)
Italia
Tel. +39 02 83424946  
info@vanilla.milano.it


Meno male che c'era lui, altrimenti questo localino non lo avremmo mai trovato, nonostante si trovi sotto i portici.

Forse perche' eravamo in mezzo alla settimana di carnevale (e tutti gli studenti sono a scuola), forse perche' non faceva particolarmente caldo, sta di fatto che, nonostante il gelato fosse buono (accipicchia a me, perche' non ho preso il gusto pistaccio??) non c'era molta coda.



Un po' qua ... und ein bisschen dort

mercoledì, marzo 09, 2016

Corte Sant'Anna - Febbraio 2016

Foto tratta dal Web
A Febbraio siamo tornati in Italia giusto per qualche giorno.

Gia' mi pregustavo un'ottima pizza.. cosi' ho chiesto supporto agli amici di FB, chiedendo suggerimenti.

In molti mi hanno suggerito la "Corte Sant'Anna" e cosi' abbiamo provato ed ordinato immediatamente.

Peccato, pero', abbiamo dovuto aspettare piu' di 45 minuti per la consegna..
Oltre alla pizza, mi sono fatta corrompere dagli arancini (che Stephan non aveva mai assaggiato) e dai panzerotti.

Quando hanno consegnato, sia i panzerotti che gli arancini erano totalmente freddi. Non dico ghiacciati, ma neppure caldi, neppure tiepidi.
Sembrava che li avessero ritolti dal frigorifero.

Anche la pizza non era poi il massimo... tanto e' vero che neppure Tobias l'ha terminata (e questo e' un indice secondario, ma sempre un riferimento per noi).

Non so bene quale valutazione poter dare, non ho avuto abbastanza  possibilita' per testarla maggiormente.
Ma se vi doveste trovare in zona:


Via Sant'Anna 23
Arese
tel. 02-935.5129


Un po' qua ... und ein bisschen dort

sabato, marzo 05, 2016

Luini - Milano - Febbraio 2016



E chi non lo conosce?
Oramai Luini e' segnato  su tutte le mappe e le guide turistiche internazionali.

E' uno tra i locali storici di Milano.
Anni fa la sua specialita' era data dai "panzerotti", ora si sono evoluti proponendo anche i panzerotti dolci, oltre a tutta una serie di altre cibarie di panetteria (focacce incluse).

Se vi capita di passare per Milano, fateci un salto.
Ma, mi raccomando, possibilmente non durante l'ora critica di pranzo, rischiereste di fare una lunga fila in attesa di entrare nel piccolo negozio, ora anche munito di buttafuori!


ORARI DI APERTURA
Lunedì 10:00 - 15:00
Mar/Sab 10:00 - 20:00

Via Santa Radegonda,16
20121 Milano
Tel. +39 02 86461917


Un po' qua ... und ein bisschen dort

giovedì, ottobre 17, 2013

Bosco di Vanzago - Milano


Mentre ero in Italia (Milano) con Tobias, un insetto non bene specificato ha pensato di pungere Tobias vicino all'occhio.
Ed eccone il risultato... povero Tesoro mio!


A questo punto tutit i nostri piani sono stati stravolti.
Abbiamo approfittato di questo inatteso evento, se cosi' si puo' dire, per visitare l'Ospedale in cui era nato circa 6 anni prima, ed il reparto bimbi-piccolissimi...purtroppo le tende erano chiuse e tutto era oscurato: niente da fare e da vedere.

Essendo quindi sotto antibiobici, abbiamo dovuto evitare il sole e la piscina cosi' ho pensato di andare al Bosco di Vanzago, del WWF, per fare una visita guidata e prendere un po' di fresco dalla calura di luglio.

Nonostante abbia abitato nelle vicinanze del parco per decenni, non ero MAI andata a visitarlo, quale occasione migliore?
Un po' fresche frasche non potevano che fare bene al caldo!







Il parco e' relativamente esteso, con 2 laghetti, utilizzati soprattutto dagli uccelli migratori.
Peccato per:
- la grande affluenza delle zanzare, ma siamo stati previdenti e ci siamo profumati di spray
- la visita in un normale periodo dell'anno, quindi niente migrazioni, niente cova, niente di niente :(

Quindi, fatta eccezione per i pochi uccelli che erano in gabbia salvati da terribili storie, e da qualche tocco di picchio, non abbiamo visto molto.


Un po' qua ... und ein bisschen dort

mercoledì, ottobre 09, 2013

Festa Arese - Milano

Durante i giorni trascorsi dal nonno a Milano, ho pensato bene di 'scappare' un po', per permettere a Tobias di parlare italiano, di non annoiarsi troppo e di giocare con nuovi amici.

La Zia Mara ci ha cosi' invitato ad andare alla Festa di Fine Anno della piccola Sara.
Dopo una breve recita cantata, i ragazzini si sono abbuffati al buffet.

Comparandolo con quello che solitamente si ha qua a Patatolandia, direi che c'e' un abisso, anche come 'consistenza corporea' dei fanciulli (ok, io mi escludo dal calcolo  :(  ).

A mio avviso i bimbi italiani sono piu' in carne (forse un po' troppo) rispetto ai corrispettivi tedeschi.

Da noi si usa spesso andare in giardino a giocare, sfruttando ogni minimo raggio di sole (o acqua, o neve, o altra condizione climatica), mentre qui si assiepano nelle classi.
Al momento non ho ancora visto una festicciola (di asilo o di compleanno), dove veniva servita Coca o altre bevande gassate con zucchero: solo succhi di frutta (piu' o meno concentrati) con piu' o meno zucchero.

Nonostante Tobias non sia mai stato in questo cortile scolastico, mi sono sentita di dirgli solo di non uscire dal cancello. Tutto qui. Ero tranquilla (e forse sbagliavo)? Ad ogni modo ho voluto dargli fiducia, anche se lo 'guardavo a vista'.
Le mamme italiane mi sembrano piu' restrittive, piu' preoccupate, che non lasciano spazio ai propri figli.

Anche parlando con alcune di loro, mi hanno detto che non lasciavano i figli andare in piscina perche' l'asciugamano sarebbe stato per terra e si sarebbe sporcato.
Eccheccavolo! Chissa' come sono stata presa di mira, quando ho detto che lo mandavo a sciare (con l'asilo, senza genitori) ed anche a nuoto nel periodo pasquale!

Vorrei poi tralasciare gli ulteriori commenti sentiti...

Non so che abbia ragione: la fiducia o la costrizione.

Qui alcune immagini post-festa:








Un po' qua ... und ein bisschen dort