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sabato, febbraio 01, 2014

Ossibuchi!

Era una vita che non li mangiavo.
Tobias non li ha voluti neppure odorare, ma e' rimasto un po' sorpreso dall'osso "cavo".
Stephan non li ama.

Ma che dovevo fare?
Cucinarne uno solo?
Cosi' ne ho presi 3, non particolarmente grossi ma... il risultato e' stato delizioso (almeno per me).

Ossibuchi

Spero Allan Bay mi voglia perdonare, se non ho seguito ALLA LETTERA la sua ricetta (Cuochi si diventa) ma sono stata presa alla sprovvista, per la loro preparazione...

Ad ogni modo, eccola, dalla quale ho preso un ottimo spunto (modificandolo un po', per lo meno per quanto riguarda gli ingredienti utilizzati..

Incidete i bordi di 4 ossibuchi tratti dal muscolo posteriore del vitello e alti 4 cm con 3 piccoli taglietti ciascuno per evitare che si arriccino durante la cottura.
Infarinateli e scrollateli bene per eliminare l'eccesso di farina.
In un largo tegame rosolateli in abbondante burro 5minuti per lato. Toglieteli dal tegame, unite 6 cucchiaiate di soffritto di cipolle, 1 spicchio d'aglio e 1 bicchiere di vino bianco senz'alcool.
Con un cucchiaio di legno grattate il fondo del tegame, per staccare la crosticina, aggiungete 2 pomodori sbollentati, pelati, privati dei semi e tritati grossolanamente e lasciate inaporire per 5minuti,
Rimettete gli ossibuchi nel tegame e cuocete a cuoco basso e a recipiente coperto, bagnandoli di tanto in tanto con qualche cucchiaiata di brodo di carne, per 1h20minuti, Voltate ogni tanto la carne, alla fine regolate sale e pepe.
Intanto preparate la gremolata. Tritate 1 spicchio d'aglio e il giallo di mezzo limone e mescolate con abbondante prezzemolo tritato. Frullate il fondo, emulsionatelo con poco burro e profumatelo con la gremolata.
Disponete gli ossibuchi sui piatti, irrorateli col fondo e serviteli accompagnati da un buon risotto alla milanese.


Un po' qua ... und ein bisschen dort

venerdì, novembre 16, 2012

Polpette al Microonde

Altra ricettina al micro.
Stessa collana di volumi ('Microonde in cucina', ma diverso numero 'Carne').

 450gr carne macinata
1 uovo
60gr pangrattato
1 cucchiaino di sale
1 pizzico di origano o di prezzemolo
1 pizzico di pepe

Mescolate gli ingredienti e formate le polpette.

Intensita' Massima:  7-9 minuti le polpette grosse
                              8-10 minuti le polpette piccole

Disponete le polpette in una pirofila (in qualsiasi posizione) o in un piatto (intorno al bordo).
Cuocete al micro ad intensita' massima per 4-5 minuti
Ruotate le polpette (sopra-sotto) e cuocete per il tempo rimanente.


Un po' qua ... und ein bisschen dort

lunedì, novembre 28, 2011

Wiener schnitzel

Questo e' appunto uno dei tanti segni che ho messo nel libro "La parte piu' tenera" e ci ho voluto tentare.
Da qualche parte bisogna iniziare, no?

Questa e' la sua descrizione, per 4 persone:

700gr di cotolette di vitello disossate
50-60gr di farina
1 uovo
sale, pepe
150gr di pangrattato molto fine
100gr di butto
1 limone

Battete la carne tra 2 fogli di carta oleata finche' non sara' ben sottile
Mettete la farina in un piatto fondo o in un vassoio abbastanza grande da contenere una cotoletta ben distesa. In un altro piatto fondo sbattete l'uovo.
Il pangrattato in un terzo piatto. A ognuno di questi ingredienti mescolate sale e pepe.
Una a una, passate le cotolette nella farina, poi nell'uovo e da ultimo nel pangrattato finche' non saranno finemente ma completamente rivestite. Sistematele su un vassoio coperto da un foglio di carta oleata e mettete in frigo per circa un'ora.
Fate sciogliere due terzi del burro in una grande padella. Quando iniziera' a soffriggere, adagiatevi le cotolette e cuocetele per pochi minuti a fuoco vivace, facendole ben dorare su entrambi i lati, quindi accomodatele su un piatto da portata.
Sciogliete il resto del burro nella stessa padella. Aggiungete al burro fuso il succo spremuto del limone e mescolate qualche istante, versate la salsa cosi' ottenuto sulle cotolette e servite

Un po' qua ... und ein bisschen dort

domenica, ottobre 17, 2010

Ossobuco... mmmmhhh



Lo so, qui nessuno li mangia e, in compenso, si mangiano di quelle salsicce cosi' colorate da far accapponare la pelle.
Ma cosa ci posso fare?
Quando li cucinava mia mamma ce li mangiavamo e a me.. mancavano.

Li ho visti e subito me li sono messa nel carrello.

Sto parlando degli ossibuchi, naturalmente :)

L'abbinamento e' molto semplice: risotto alla milanese, pure', nella ricetta trovata lo facevano con della pasta allo zafferano...

Ma veniamo a noi (CucinareBene):

900gr ossibuchi di vitello
2 cucchiai olio
80gr di burro
1/2 cipolla
1 carota
1 costa di sedano
3 cucchiai di farina
1 bicchiere vino bianco
1 dado di carne
pressemolo
1 limone (solo scorza)
1/2 arancia (solo scorza)

Tagliate in piu' punti la pellicola che riveste il bordo degli ossibuchi (in questo modo non si arricceranno in cottura).
Sbucciate la cipolla, raschiate la carota, eliminate la base ed i filamenti alla costa di sedano.
Lavate tutte le verdure insieme al prezzemolo, scolatele e asciugatele.
Lavate anche il limone e l'arancia.
Grattugiatene grossolanamente la scorza, senza incidere la parte bianca.
Portate a bollore 1,5 bicchieri di acqua, scioglietevi il dado.

Tritate cipolla, carota, sedano.
Versate il trito in un tegame con l'olio ed il burro.
Rosolate 3 minuti a fuoco medio mescolando con un cucchiaio di legno.
Unite 2 cucchiai di brodo, cuocete 10 minuti a fuoco dolce (la cipolla deve essere appena dorata).
Infarinate gli ossibuchi e scrollate l'eccesso di farina.
Metteteli nel tegame in un solo strato.
Rosolateli a fuoco vivo 2 minuti per parte.
Bagnateli con il vino, fate evaporare 5 minuti.
Salate ed insaporite con il pepe.
Aggiungete un bicchiere di brodo bollente, abbassate il fuoco al minimo, coprite con il coperchio, e cuocete per 90 minuti unendo, se occorre, altro brodo bollente.
Tritate le foglie di prezzemolo, unitele alla scorza grattugiata degli agrumi.
Mescolate con una forchetta per distribuire bene gli ingredienti.
Aggiungete il miscuglio agli ossibuchi, proseguite la cottura 2 minuti.

Nel frattempo.. preparate l'abbinamento!

NOTA BENE:
La cottura puo' essere fatta, comunque, anche con la pentola a pressione.
Sopo aver fatto evaporare il vino, unite il brodo, cuocete 35 minuti dall'inizio del sibilo.
Aprite la pentola, aggiungete il trito



Un po' qua ... und ein bisschen dort

venerdì, ottobre 24, 2008

Spezzatino di vitello al brandy


.. e via...

rieccomi nella produzione di altri spezzatini!

Qui e' molto facile trovare il gulash, quindi non mi resta che provare tutte le ricette che trovo a tal proposito.

600 gr spezzatino di vitello
1/2 cipolla
2 carote
1 rametto di salvia
1 rametto di rosmarino
100 gr passata di pomodoro
1 cucchiaio di farina
1 dado di carne
1 bicchierino di brandy (30ml)
4 cucchiai di olio
sale
pepe

Spellare la cipolla, lavarla e asciugarla.Tritarla grossolanamente.
Spuntare le carote, spellarle, lavarle, asciugarle e tagliarle a rondelle spesse 1/2 cm.
Lavare e asciugare i rametti di salvia e rosmarino
Scaldare l'olio in una capate casseruola senza farlo fumare,
Aggiungere i pezzetti di carne, rosolarli (5 minuti) a fuoco alto mescolando spesso, finche' sono dorati uniformemente
Unire la cipolla tritata, soffriggere il tutto (3minuti) a fuoco basso, mescolando.
Bagnare con il liquore, lasciarlo evaporare (altri 3 minuti circa).
Spolverizzare la carne con la farina setacciata.
Unire la passata di pomodoro e le carote, poi i rametti aromatici.
Sciogliere il dado in 2 bicchieri di acqua calda, versare il brodo ottenuto nella casseruola.
Coprire, abbassare la fiamma e dimenticarselo per 75 minuti.
Togliere il coperchio, mescolare, alzare la fiamma e lasciare addensare 10minuti.
Salare e pepare.

{ Con la pentola pressione, si fa piu' veloce, il tutto cuoce in 20 minuti di sibilo }

Decisamente molto buono, qui e' sparito immediatamente con il pure'.




Un po' qua ... und ein bisschen dort

giovedì, maggio 08, 2008

Ossobuco in gremolata

Spiacente, ma non ho resistito quando li ho visti al supermercato di Patatolandia!
E come resistere?
In fin dei conti sono ANCORA MILANESE!!!

Purtroppo la maggior parte dei ricettari, riviste e simili sono ancora inscatolati - dato che vivo in una casa temporanea - in attesa di trovare quella definitiva.
La connessione ad Internet esiste, ma non ho molta possibilita' di usarla, soprattutto con il piccolo Tobias che richiede sempre la presenza della mamma,, ossia di me stessa medesima, ed ora che inizia anche a lallare questo fantastico nome... come resistere???.

Quindi, tra i pochi libri disponibili, ho trovato la ricettina su "Mangare e bere all'italiana" di Carnacina/Veronelli (un po' datato.. 1962... ma poco importa, soprattutto per il risultato).

Ancora una volta niente foto disponibile, ma ecco il "come", trascrivendo la loro descrizione.
A mio avviso semplicemente fantastica!


6 pezzi di 4 cm di spessore, segati sopra il garretto o sotto il ginocchio del vitello
120 gr burro
Un trito composto di una cipollina e qualche rametto di maggiorana (la gremolata non vuole ne sedano ne carota e tanto meno pomodoro) = ; {Origano al posto della maggiorana}
Un secondo trito composto di 1 spicchio d'aglio e la scorza di 1/4 d'arancia si di 1/4 di limone {solo limone}
Un bicchiere di vino bianco secco
Qualche cucchiaiata di brodo {lo so, ho usato il dado, io...}
Un poco di farina
Un'idea di noce moscata {la mia idea e' stata cosi' scarsa che non l'avevo in dispensa...}
Sale e pepe

Far sciogliere 80 gr di burro in un tegame in cui gli ossibuchi non stiano ne troppo vicini ne troppo lontani gli uni dagli altri.
Mettervi gli ossibuchi infarinati, farli colorare da ambedue le parti, aggiungere il primo trito e condirli con sale, pepe e la noce moscata.


A imbiondimento del trito versare il vino, ridurlo quasi completamente, versare qualche cucchiaiata di brodo, coprire il tegame e continuare la cottura molto dolce per un'ora e piu', aggiungengo, se necessario, un poco di brodo di tanto in tanto per evitare che la salsa si addensi troppo.


Qualche minuti prima di fine cottura, aggiungere il secondo trito e il resto del burro; mescolare e far insaporire per qualche minuto.

Disporre gli ossibuchi in un piatto caldo e coprirli col loro sugo.

In effetti il risultato e' decisamente apprezzabile ed in cucina non ci si "sbatte" poi molto...



Un po' qua ... und ein bischen dort

martedì, aprile 29, 2008

Gulash ... una delle tante versioni

Cucinare un piatto e' veramente un mondo affascinante.

Ti apre la possibilita' di cucinare la stessa portata in un mondo incredibile di modi diversi e, questo, e' uno dei tanti esempi.
La volta precedente avevo seguito un'altra strada dove un peperone rosso, intero ed unito in pentola, dava un tocco originale al tutto.


800 gr di girello
2 cipolle
3-4 cucchiai di olio
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio di paprica dolce (che non avevo, cosi' l'ho sostituita con normale peperoncino)
1 pizzico di cumino in polvere
2 cucchiai di passata di pomodoro (sostituiti da doppio concentrato)
400 gr di patate a pasta gialla (qui a Patatolandia ne abbiamo a bizzeffe!0
la scorza di 1 limone grattugiata
sale

Tagliate la carne a cubetti
Affettate le cipolle e fatele stufare a fiamma bassissima in una casseruola con l'olio e l'aglio tritato per 15 minuti. Unite la carne e fatela rosolare uniformente.
Lontano dal fuoco spolverate di paprica, cumino e sale, lasciate insaporire per alcuni minuti, aggiungete la passata e qualche mestolino di acqua calda. Cuocete a fiamma bassissima e coperto per 1h e 1/4.
Unite le patate a tocchetti, poca acqua calda se necessario, regolate di sale e cuocete per 30-40 minuti.
Poco prima di spegnere unite la scorzetta di limone.

Buon appetito!!!



Un po' qua ... und ein bischen dort