Pagine

Visualizzazione post con etichetta uova. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta uova. Mostra tutti i post

martedì, ottobre 17, 2017

Uovo cotto nel micro

A sinistra l'uovo - a destra la tazza per il micro
Uovo cotto, ancora nella tazza
Sempre in giro alla ricerca di nuove cose da sperimentare.
Chi si ferma e' perso (o perduto??)

Questa volta, come suggerisce il titolo di questo post, si tratta di cuocere delle uova nel microonde.

Diciamolo pure, potrebbe spaventare ed anche esplodere (l'uovo) se non si prendono delle precauzioni.

Nel nostro caso, l'uovo risultera' all'occhio di bue.


Ma procediamo con ordine:

- mettere in una ciotolina 125ml di acqua fredda
- rompere l'uovo in una seconda ciotolina
- versare l'uovo, facendolo scivolare lentamente, nell'acqua fredda.
- coprire con un piattino (o una pellicola) la ciotola contenente uova ed acqua
- mettere nel micro al massimo per 45secondi
- l'uovo e' pronto

Uovo cotto nel micro
Se piace con il tuorlo piu' sodo, lasciare la ciotolina coperta per qualche secondo in piu'.

In questo modo, non si usa grasso (burro o olio per l'eventuale pentola) e non si sporca neppure il padellino  :)

Ricordate, ogni uovo ha solo 2PP!!

Provate e fatemi sapere!


Un po' qua ... und ein bisschen dort

giovedì, agosto 03, 2017

Uova strapazzate

Lentamene Tobias inizia a mangiare qualche cosa di altro.

Al momento sono riuscita ad introdurre le uova, ma  l'unico modo in cui le mangia e' quello di strapazzargliele.

Uova strapazzate


La ricetta _base_ e' molto semplice:

Il segreto per renderle cremose e' quello di mescolare lentamente (con un cucchiaio di legno) ed a fuoco basso.

In pratica, per 2 persone:
Mettere 4 uoca in una caraffa con 2 cucchiai di latte (o la panna), sale, pepe.
Sbattere con una forchetta per circa 1 minuto.

Scaldare il burro sufficiente a coprire il fondo di una padella.
Quando inizia schiumare, allora inserire il composto.

Mescolare costantemente, a fuoco basso, per circa 5-8 minuti, poi ancora 1-2 minuti ma lontano dal fuoco.

Servire subito!



Un po' qua ... und ein bisschen dort

martedì, aprile 18, 2017

Uova "finte" - Orgran No Egg


Orgran Glutan Free  No Egg replacer
Orgran Glutan Free - No Egg replacer

"Uova finte" si, le chiamo proprio cosi'.

Dopo le uova di galline felici e le uova in brick  ho scoperto e provato anche queste uova finte.

Le ho acquistate, rigorosamente scontate, non perche' i componenti della mia famiglia sono allergici alle uova, ma molto spesso le ricette richiedono "strane" quantita' di questo prodotto, oppure solo tuorli, oppure solo albumi, ed uno finisce con l'impazzire e non sa come utilizzare il restante uovo.

Al momento le uso principalmente per fare i pancakes al sabato mattina, ma mi sorge il dubbio che potrei anche non omettere del tutto questo ingrediente (di qualsiasi natura esso sia) nell'impasto ed il risultato non sarebbe poi tanto diverso da quello attuale, forse meno calorico.
Prima o poi tentero' anche con la preparazione di una torta, sicuramente le ho usate per fare la glassa alle colombe pasquali.

Le istruzioni dicono di non usare questa "polvere" per fare le uova strapazzate.
E lo credo bene!
E' un naturale sostituto d'uovo: vegano e senza glutine, lattosio e colesterolo.
Come dicevo.. niente uova strapazzate, ma lo si puo' usare le frittelle, pancakes, salse, biscotti, ripieni, torte e tanto altro ancora.
Si puo' anche sbattere questa polvere sostituto d'uovo cosi' da montarlo e creare una valida alternativa al bianco d'uovo.
La miscela la si puo' inoltre mescolare ad acqua o latte (anche di soia).


Tenerle in dispensa non mi costa granche' di spazio e possono sempre servire quando meno uno se lo aspetta.

Pare che sul sito italiano queste "uova" non si trovino.. ma nello stesso sito, in altre nazioni, si.


Un po' qua ... und ein bisschen dort

martedì, novembre 29, 2016

Uova in brick.

Anche quest'anno voglio tentare di preparare il panettone in casa.
Tratta da Internet

Vista la grande quantita' di rossi d'uovo che vengono utilizzati, ho acquistato il brick da Amazon.
{proprio non riuscirei a smaltire cosi' tanti tuorli! }.

Dico da "Amazon" in quanto qui, nella acculturata/avanzata/all'avanguardia Patatolandia, non si trova minimamente.
Ho girato un sacco di negozi, chiesto alle gelaterie, a diversi forum tedeschi: niente.
Nessuno ne vuole sapere perche' e' causa di salmonella (peccato, la salmonella non si prende dall'uovo, ma dalla sporcizia del guscio...).

Pare che loro (i Patatolesi) usino questo ingrediente solamente nella gastronomia.
Neppure le gelaterie lo consumano ma quelle poche che ancora ne fanno uso per alcuni gusti (perche' per alcuni e' necessario usare le uova!) lo acquistano direttamente disidratato - cosi' mi hanno detto.
Peccato pero', che se si leggono gli ingredienti dei gelati troviamo scritto "uova fresche". E non credo neppure che molte altre usino le uova provenienti direttamente dal pollaio vicino, in quanto tutto gli albumi non vengono usati in questo tipo di preparazioni.



In Italia e' piu' semplice trovarlo, basta andare al supermercato ed il gioco e' fatto!


Ad ogni modo, e' arrivato il mio brick, contenuto in una scatola di polistirolo, con tanto di borsetta con gel refrigerante (era ancora ghiacciato).
Si tratta di uova biologiche tedesche e pastorizzate.

A breve le utilizzero' e, le restanti, verranno usate per qualche cosa d'altro. In effetti siamo vicino al tempo dell'Avvento, e bisogna scaldare la casa con il forno acceso (per la cottura dei biscotti) e riempire la stanza di aroma di zucchero, vaniglia e cannella!

La unica marca da me recuperata e' la seguente (vedi foto inserita e tratta da internet), che produce brics anche per soli tuorli, crepes, waffle, uova bollite, uova arrotolate (ne avevo scritto QUI) ed altro ancora.



Un po' qua ... und ein bisschen dort

giovedì, aprile 14, 2016

Uova ripiene.. con sorpresa!

Mentre sono via - in Italia - e non avendo la connesione Internet, mi porto un po' avanti con i post arretrati, pianificandoli un pochino.


Anche queste uova sono state preparate per Pasqua, per la sua colazione e per essere regalate ai parenti.

L'idea era di fare qualche cosa insieme a Tobias, distraendolo dal suo lego e costruire qualche cosa di carino.
Logicamente, dopo i primi secondi di sosta vicino a me, ha deciso di defilarsi; cosi' mi e' toccato fare anche questo.


Non sono altro che dei gusci di uova perfettamente svuotati, ben lavati (anche con aceto) e fatti asciugare con il microonde (alla massima potenza per un minuto scarso).
Poi colorati (lo so, non sono perfetti..) e riempiti di.. smarties/m&m e simili.

Uovo di testa

Uovo di sedere
Per la chiusura ho usato un pirottino di muffin, ma si puo' utilizzare anche un pezzetto di carta forno, con un leggero velo di colla.

Piccola idea regalo.
Soprattutto se il disegno e' la vostra passione.




Un po' qua ... und ein bisschen dort

domenica, aprile 10, 2016

Uova a forma di cuore

Avete mai pensato di preparare le uova sode a forma di cuore?

Personalmente no, sino a quando ho trovato un piccolo filmato dove mostravano l'enorme facilita' per raggiungere lo scopo.

E vogliamo non provarci?
Considerando poi che eravamo qualche giorno prima di Pasqua...

Detto.. fatto!

Le mie uova a cuore

Magari avrei dovuto "insistere" un poco di piu' nella forma..

Queste sono le istruzioni che ho trovato in rete.
Invece del cartoncino ho usato direttamente un "angolare" di plastica un po' piu' resistente.
Ma il risultato non cambia.

Tratta dal Blog di http://virtualblognews.altervista.org

Piccolo consiglio:
Molto spesso l'albume non rimane al centro dell'uovo.
Per far si che lo sia, una volta immerse le uova nell'acqua, bisogna mescolarla lentamente.



Un po' qua ... und ein bisschen dort

sabato, aprile 09, 2016

Ovetto Brandani Segna cottura.

Sara' la cosa piu' semplice in assoluto da cucinare, ma incappo sempre sulla tempistica delle upva sode.

Quanti minuti devono restare in acqua??
E tutte le volte sbaglio

Cosi', piu' o meno per scherzo, ho acquistato - scontato - questo accessorio Brandani "Egg & Egg" e, sebbeno lo abbia usato UNA sola volta, la cottura delle uova (in sode) e' stata perfetta :)


Dal sito Brandani

Si tratta di un piccolo aggeggio che si introduce nella pentola insieme alle uova.
Con il passare del tempo, cambia colore, cosi' da sapere esattamente quando rimuovere le uova, giunte a cottura ultimata.
Si hanno diverse opzioni di cottura: alla coque, morbido e sode

Carinissimo!
Idea semplice per un simpatico regalo :)


Un po' qua ... und ein bisschen dort

giovedì, febbraio 18, 2016

Pancakes _veramente_ light

Quando avevo tentato di fare i dischi volanti krapfe, c'erano un sacco di bianchi d'uovo che mi avanzavano.

Ecco un altro esempio che ho messo in pratica, per evitarne lo spreco.

Oramai questo tipo di ricette leggere si trovano ovunque nel Web.
La sottoscritta ha preso la seguente in considerazione, alleggerendola di un altro pochino..

Queste le mie quantita'
Ingredienti
120 g farina tipo 00
2 albumi oppure 80 g albume liquido
1/2 cucchiaio lievito
5 cucchiai acqua
1 cucchiaio miele


Preparazione
In una ciotola sbattere l'albume insieme miele, aggiungerci la farina setacciata, l'acqua e il lievito.
Mescolare bene il tutto e mettere un frigor per mezz'ora (l'ho lasciato tutta la notte.. forse non e' un bene per il lievito...)
Cuocere il composto versandolo in una padella antiaderente (ho preparato 6 pacakes)
Servire e decorare a piacere (con un goccio di sciroppo d'acero io, di mirtilli Stephan e di zucchero Tobias).



Mi sono risultate 6 pancakes.
Secondo i calcoli fatti, sono SOLO 2  punti a pezzo!

Niente foto, ma fidatevi!


Un po' qua ... und ein bisschen dort

mercoledì, novembre 18, 2015

Angel Cake

Durante lo scorso weekend mi sono cimentata nella preparazione del panettone.

Ma, essendo un po' stordita, non ho fatto nessuna foto PRIMA di impacchettarlo.
Vedro' di rimediare al piu' presto, magari nelle fasi precedenti all'impacchettamento!


Comunque, con le restanti chiare di uovo (intorno alle 20) ho dovuto preparare qualche cosa per usarle.
ODIO lo spreco del cibo.


Quindi, oltre alle solite "lingue di gatto", ho provato a fare la "Angel Cake".





Per le lingue ho usato:


180gr di burro
180gr di zucchero (a velo)
180gr di farina
180gr chiare d'uova

Saranno anche facili da preparare, ma stare al forno e cambiare spesso teglia non fa proprio per me.
Inoltre, a mio avviso, sono decisamente zuccherosi e burrosi!





Lingue non ancora mangiate. Non tutte sono linguose, molte sono arrotondate



Per la ricetta dell'Angel Cake ho trovato questa di Misya.

Nonostante le critiche erano tante, e non sapendo che cosa aspettarmi da questa preparazione, l'ho fatta comunque.

Durante la cottura c'e' stata un' "esplosione" in altezza nel forno, che pensavo toccasse la resistenza e strabordasse.. poi si e' abbassata di colpo, portandosi a livelli normali.






AngelCake nello stampo da ciambella

AngelCake appena sfornato

AngelCake.. pronto da essere mangiato, diametro 28cm.
Al momento l'ho lasciata cosi' come e'.
In questo modo, quando neelargiro' ai vicini, giusto per non farla andare a male e seccare subito, potranno guarnirla con i loro gusti.



Un po' qua ... und ein bisschen dort

sabato, ottobre 10, 2015

Kaiserschmann


Questa e' una merenda golosa ma, dipendentemente dalla dose, puo' essere considerata anche pasto.

La prima volta che l'ho assaggiata, Stephan mi ha fatto notare come gli spalatori di neve ne vadano ghiotti, mangiandola dopo il loro lavoro.
(Tipico esempio delle sue 'proprieta'').

Da qualche mesetto la propongo per cena, accompagnata da mousse di mele e polvere di zucchero/cannella.
Decisamente GOLOSA!

Questa e' la mia ricetta, per 3 persone (dose piccola):

3 tuorli di uova, aggiungere 3dl di latte e 175gr di farina.
Mescolare bene, eliminando i grumi.
Aggiungere 1 bustina di zucchero vaniglinato e 2 cucchiai di zucchero, per finire della scorza di limone.
Montare a neve i 3 albumi con un pizzico di sale.
Aggiungere gli albumi al composto, mescolando lentamente.

Scaldare una larga padella con un goccio di olio e di burro.
Versare il composto e cuocere - coperto - per 4 minuti.
Rigirare poi il tutto (a mo di frittata) e continuare la cottura per altri 4 minuti.
In fase di cottura si puo' iniziare a spezzettare il composto, formando dei bocconcini (attenzione ad usare un cucchiaio di legno, per evitare di graffiare la padella!).


Ne volete sapere di piu' su questa pietanza?
Eccovi accontentati, allora:

Il Kaiserschmarrn (dal tedesco Kaiser, cioè "Imperatore", e Schmarr(e)n, "Frittata dolce", letteralmente "stupidaggini") è uno dei più famosi dessert austriaci, diffuso in tutta l'area dell'ex Impero Austro-Ungarico come anche nella Baviera. In Trentino ed Agordino è conosciuto col nome di Smorrn.
È sostanzialmente una spessa crêpe spaccata che, in modo analogo all'altro dolce tipico atesino, gli Strauben, viene cosparsa di zucchero a velo e servita con marmellata di ribes, di mirtilli o salsa di mele


Pensate che, essendo a dieta non lo mangi?
SBAGLIATO!
La mia porzione, seppur piccola, e' piena di punt (7ProPoint) ma, sapendo cosa mi preparo, resto leggera con il resto.
Circa 60gr di mousse di mela equivalgono a 1ProPoint.


Un po' qua ... und ein bisschen dort

giovedì, luglio 09, 2015

Crepes - 9ProPoint

Ogni tanto bisogna pur cambiare e variare le solite cene.

Cosi ho fatto delle crepes, senza burro, ma con un goccio di olio.


La ricetta adottata e' la seguente:


2 uova
1 cucchiaino di olio (mi ero anche scordata di metterlo!)
160gr di farina 00
400 ml di latte (parzialmente scremato)

Sbattere le uova ed unire il latte.
Aggiungere poi la farina (sempre sbattendo) ed evitare di creare grumi, sale e olio.
Lasciare in frigo almeno mezz'oretta.

Con queste quantita' me ne sono uscite 6, ma molto grandi, avendo utilizzato la mia macchina delle crepes.
Il diametro e' molto grande, ma non l'ho usato tutto!

La mia macchina per le crepes

 2 crepes sono state quindi mangiate dalla sottoscritta, per un totale di 9ProPoint.

A questo valore bisogna poi aggiungere il 'contenuto'...
Una e' stata riempita con 30gr di formaggio ( 3 PP )
Mentre la seconda con 1/2 banana e della cannella ( 0 PP)


Un po' qua ... und ein bisschen dort

sabato, giugno 20, 2015

Frittata ai fiori di sambuco

Con una parte dei i fiori di  sambuco raccolti nel giardino di Oma, ho preparato questa frittata.
Stephan non la neppure assaggiata, l'ho quindi divisa in 2 porzioni.

La ricetta l'ho presa da qui.

Frittata ai fiori di sambuco - 6PP
( per 2 persone )

3 uova
3 cucchiai di grana
3 fiori di sambuco
1 cucchiaio di panna da cucina
2 foglie di menta
sale, pepe, olio

Pulite i fiori: togliete i gambi piu' grandi e spruzzateli con acqua, tamponandoli delicatamente.
Eliminate le impurita' e fate asciugare
In una bacinella rompete le uova, sbattete e aggiungete il parmigiano,  la panna, la menta tritata, pepe nero e sale.
Mescolate bene gli ingredienti e unite i fiori di sambuco.
Mettete una padella sul fuoco con un giro di olio e fate scaldare.
Versate la frittata in padella e girate per livellare.
Fate cuocere per 5-6 minuti a fuoco coperto, quando il fondo sara'  rosolato rigiratela e cuocete ancora per 2-3 minuti.
Servite calda in tavola, decorando con i fiori freschi,

=> Si potrebbe evitare di ungere la pentola prima della cottura della frittata, solo se si e' certi che non attacchi.
Inoltre si potrebbe sostituire la panna con altro formaggio, ma non penso che le calorie siano diverse quantitativamente parlando.

Un po' qua ... und ein bisschen dort

lunedì, giugno 23, 2014

Uova di quaglia



Ho sempre visto le 'uova di quaglia' come un alimento stravagante, non identificandolo esattamente per quello che potesse essere. Ed e'.

Forse perche' non le avevo mai provate ad assaggiare, nonostante le vedessi spesso al supermercato.
Questa volta mi sono detta: Maddai, proviamole!

Tenendo conto che non sapevo come usarle, e non volendo propinare nulla di particolare a casa (non si sa mai con il ragazzo, dato che tanto NON mangia neppure quello normali..), le ho preparate semplicemente SODE (inserimento in acqua fredda per evitare di rompere il guscio, cottura 5 minuti).

Il sapore e' molto simile a quello delle uova normali ma, a quanto pare, le caratteristiche a livello di proteine sono ben diverse.

Piccoli passi tratti da Alimentipedia:

L'uovo di quaglia si usa come l'uovo di gallina ma è più leggero, più delicato e con meno colesterolo. Ha molte proprietà nutrizionali, e sono importanti alimenti per chi soffre di allergia ai pollini.

Tratto da: http://www.alimentipedia.it/uova-di-quaglia.html
Copyright © Alimentipedia.it
L'uovo di quaglia si usa come l'uovo di gallina ma è più leggero, più delicato e con meno colesterolo. Ha molte proprietà nutrizionali, e sono importanti alimenti per chi soffre di allergia ai pollini.

Tratto da: http://www.alimentipedia.it/uova-di-quaglia.html
Copyright © Alimentipedia.it
L'uovo di quaglia si usa come l'uovo di gallina ma è più leggero, più delicato e con meno colesterolo. Ha molte proprietà nutrizionali, e sono importanti alimenti per chi soffre di allergia ai pollini.

Tratto da: http://www.alimentipedia.it/uova-di-quaglia.html
Copyright © Alimentipedia.it

L'uovo di quaglia si usa come l'uovo di gallina ma è più leggero, più delicato e con meno colesterolo. Ha molte proprietà nutrizionali, e sono importanti alimenti per chi soffre di allergia ai pollini. 
...
Un uovo senza guscio pesa circa 9 gr, le uova di quaglia quindi sono circa 1/5 delle uova di gallina
...
Le uova di quaglia possono essere utilizzate in cucina esattamente come le uova di gallina: alla coque, sode, all’occhio di bue, per dolci o tagliatelle (pare reggano meglio la cottura)

Ma vi rimando veramente al link per approfondire maggiormente molti piu' punti descritti, tra cui l'allergia al polline..!


Un po' qua ... und ein bisschen dort

venerdì, giugno 24, 2011

Tortini al semolino e quark

Tortini al semolino e quark

Quando ero in Italia, ricordo che andavo spesso a vedere dal giornalaio le riviste di cucina.
In alcune mi ci appassionavo talmente tanto, che le acquistavo automaticamente, anche se non avevano delle grandi ricette.

Qui a Patatolandia e' un po' difficile, ma un enorme risparmio in termini monetari  ;)
Solitamente sfoglio qualche giornale, tanto per ricordarmi come si fa, guardo le figure, guardo le calorie, tento di leggere e.. chiudo sconsolata il tutto, riponendo la rivista al suo posto  :(

Ma con l'abbonamento alla mia rivistina svizzera e' tutto diverso.
Dire che mi s' piaciuto cosi' tanto il numero di maggio 2011 e' fare un complimento!
Ho trovato una quantita' di cosuce semplici ed appetitose che vorrei riproporre..

Come i Tortini di Semolino della foto.
Non li ho accompagnati agli asparagi, ma li ho usati come contorno al posto del pane.
Decisamente deliziosi!!

Ecco la "parte riprodotta", con le modifiche (di quantita' apportate):

2 uova
70 g di semolino di grano duro
200 g di quark magro
1 limoni
sale
pepe

 
Per i tortini sbattete le uova. Incorporate il semolino e il quark. Unite la scorza dei limoni grattugiata. Salate e pepate la massa e lasciatela riposare per 20 minuti.

Scaldate un po’ d’olio in una padella antiaderente. Versatevi con cautela ca. 1 1/2 cucchiai d’impasto per tortino. Dorate i tortini da entrambi i lati, girandoli delicatamente con una paletta. Serviteli


Un po' qua ... und ein bisschen dort

mercoledì, aprile 27, 2011

Crepes

Forse ho trovato un modo per far mangiare le uova a DS: le crepes!

Non che siano particolarmente salutari, soprattutto per quanto riguarda il ripieno (= nutella) ma, ogni tanto, non fanno male  :)

Personalmente sono dell'idea che sarebbe meglio mangiare poco ma di tutto, senza eccezioni ma senza eccedere.

Cercando, ho trovalo la ricetta da GZ dove vi rimando per la ricetta, copiando qui solo gli ingredienti..

Ingredienti per crepes salate

...per crepes dolci


Un po' qua ... und ein bisschen dort

mercoledì, ottobre 13, 2010

Rotolo di uova

Almeno una volta a settimana bisognerebbe mangiare delle uova.
Non so bene la ragione, ma la dieta dovrebbe essere il piu' varia possibile, e quindi anche queste dovrebbero essere incluse.

Ma come farle?
Sode?
Alla cocque?
All'occhio di bue?

Gira e rigira Tobias non le mangia di sicuro.
Vorrei anche preparare dei pasti in anticipo e surgelare il tutto.
Quindi?
Come abbinare le uova e la surgelazione (tralasciando Tobias)?

Semplice :)

Facendo un'enorme frittata, cotta al forno e infarcendola un poco.

E cosi' ho fatto diverse volte, con enorme soddisfazione.

La base e' veramente semplice.. basta prendere le uova, sbatterle con sale, pepe e grana.
Poi stendere il composto sulla leccarda ricoperta di carta-forno e cuocere il tutto.
Farle poi raffreddare arrotolandole all'inverso (quello che era in alto durante la cottura deve essere il contenuto) nella carta ed il gioco e' fatto.

Il ripieno?
Ecco qualche esempio:
- pesto e ricotta
- mozzarella e prosciutto cotto
- stracchino e spalla

Se poi si vuole "strafare", nell'impasto si possono aggiungere altri ingredienti, erbe e quanto piu' la fantasia ci ispira :)

Buone idee!



Un po' qua ... und ein bisschen dort

martedì, agosto 18, 2009

Uova sode con prosciutto

Qualche cosa di diverso alle solite uova sode con tonno...

Ingredienti per 6:

6 uova
200gr formaggio cremoso (tipo philadelphia)
120gr prosciutto cotto in 1 fetta
2 pomodori
3-4 fili erba cipollina
2 cucchiai di olio
sale

Rassodate le uova in una casseruola, coperte di acqua, per 8 minuti dal bollore.
Intanto tagliate a dadini il prosciutto, eliminaldo la cotenna.
Pulite l'erba cipollina, tagliandola a pezzettini.
Lavate i pomodori, asciugateli e tagliateli a fette spesse, ottenendone 12 fette (andranno sotto le uova).
Versate il formaggio in una ciotola, amalgamatelo con una forchetta per renderlo omogeneo, versate l'olio e mescolate bene.
Scolate le uova, facendole raffreddare sotto l'acqua corrente. Sgusciatele, tagliatele a meta' e raccogliete i tuorli.
Schiacciateli con la punta di una forchetta, fino a ridurli in una crema omogenea; salateli ed incorporateli al formaggio.
Unite il prosciutto a dadini e 1 cucchiaio di erba cipollina, mescolando bene.
Farcite con il composto gli albumi e disponete ogni meta' d'uovo su una fetta di pomodoro, fissando il tutto con uno stecchino.
Cospargete le superficie con un pizzico di erba cipollina


Un po' qua ... und ein bisschen dort

lunedì, maggio 04, 2009

Asparagi con salsa alla senape

Ecco un modo diverso per gustarsi gli asparagi con le uova.
Queste non sono al tegamino, ma sode.

Qui si trovano prevalentemente asparagi bianchi, pare che siano piu' ricercati di quelli verdi.
Cosi' i piatti sono un po' "spenti" e bisogna trovare qualche soluzione per dar loro colore.

Ingredienti per 4:

800gr asparagi bianchi
40gr burro
4 upva
olio di oliva
1 cucchiaino di senape
1/2 succo di limone
20ml di aceto bianco
10 fili di erba cipollina
3 gambi prezzemolo
pepe -sale

Spuntare gli asparagi eliminando la parte dura e legnosa Pulite il gambo, lavateli e sgocciolateli.
Disponete le uova in un tegamino, copritele di acqua e fatele rassodare 8 minuti dall'ebollizione.
Lavate il prezzemolo, sgrondatelo, raccogliete le foglie, tritatele finemente.
Pulite con carta assorbente da cucina inumidita le foglie di erba cipollina, tagliuzzateli con le forbici.
Spremete il succo deli limone e filtratelo.
Disponete gli asparagi in una teglia che li contenga in piedi in modo adeguato. Aggiungete il burro a dadini e copriteli con acqua fino a coprirli lasciando scoperte le punte.
Coprite e lessate 15 minuti: devono diventare teneri
[Ho usato la vaporiera, 15 minuti ed ho omesso il burro...]
Scolate le uova, raffreddatele sotto l'acqua fredda, sgusciatele.
Tagliatele a meta', raccogliete i tuorli, passateli al setaccio raccogliendoli in una ciotola.
Aggiungete la senaape, l'olio, il succo di limone, l'aceto, l'erba cipollina, sale e pepe.
Tritate grossolanamente gli albumi e aggiungeteli alla salsa.
Mescolate bene!

Riprendete la teglia di cottura degli asparagi, scolateli in un piatto da portata adeguato, prelevate 150ml di fondo di cottura.
Fate restringere il fondo di cottura a fuoco dolce 2 minuti in un padellino.
Cospargete gli spinaci con la salsa, irrorateli di fondo di cottura.

Servite subito.


Un po' qua ... und ein bisschen dort

martedì, settembre 16, 2008

Austria: Kaiserschmarrn ai mirtilli

La prima volta che ho assaggiato i "Kaiserschmarrn" era al termine di un pasto tipico bavarese, in un Biergarten.
Quando li ho richiesti alla cameriera, pensavo mi venisse portato un piattino da dolce, come da noi in Italia.
Ma mi sbagliavo!
Era un'intera porzione!
Cosi' mi sono sentita dire dai tedeschi miei compagni di tavolo "Ma hai intenzione di pulire le strade dalla neve? Con tutte quelle calorie!!".

Da allora non li ho piu' mangiati, sino a qualche settimana fa, quando la Fra ed Angelo sono passati da qui.
L'intera porzione e' stata divisa tra tutti i partecipanti, cosi' da sentirmi meno in colpa fino.... a ieri sera.

Mi e' venuta una "voglia improvvisa", complice l'aumento di kg.
Ora o mai piu', mi sono detta!
Ultimo "dolcetto" prima di mettermi a dieta!


Ho trovato quindi questa ricettina in una rivista di cucina svizzera.
Noi non abbiamo inserito i mirtilli, ma l'abbiamo affiancata dalla "composta di mele", gia' aperta precedentemente per il Tafelspitz.


Le dosi sono per 4 persone - e questa e' la ricetta cosi' come viene presentata.

150 gr di farina
40 gr di zucchero a velo
2,5 dl di latte
4 uova
40 gr burro
100 gr di mirtilli

Mescolate la farina con 25gr di zucchero a velo.
Aggiungete il latte e mescolate fino a ottenere una pastella omogenea.
Dividete le uova. Incorporate i tuorli alla pastella. Montate gli albumi a neve ferma e amalgamateli alla pastella con cura.
Scaldate 20gr di burro in un grosso tegame. Aggiungete i mirtilli e versate la pastella sui mirtilli.
Lasciate rapprendere per circa 5 minuti a fuoco medio.
Girate, unite il burro rimasto e lasciate soffriggere per altri 1-2 minuti.
Con una spatola dividete il dolce in pezzi e rosolateli finche' si dorano.
Spolverizzateli di zucchero a velo.

(Preparazione: circa 25 minuti. - 380kcal a persona)


Direi che questa e' una ricetta un po' "semplificata", rispetto alle molte che si trovano a disposizione.
L'aspetto finale e' quello di un pancake e differisce da quest'ultimo per il fatto che e' tutto "spezzettato a bocconi".

Ed ecco u po' di storia, che non guasta mai!

La traduzione italiana di questo dolce ha diverse versioni in italiano:

Stracciata imperiale o Frittata dell'Imperatore.
Il nome nasce da una storia legata all'Imperatore Francesco Giuseppe, o meglio Franz Joseph il dolce marito di Sisi.
Si narra che un giorno l'Imperatore, di ritorno da una battuta di caccia nel tardo pomeriggio, avesse ordinato al suo cuoco qualcosa da mangiare.
Sfortuna vuole che il cuoco avesse già riordinato la cucina e che, con dispiacere e malavoglia abbia improvvisato una ricetta per il suo Imperatore mischiando uova, farina e uvetta. Il risultato fu....addirittura impresentabile!!
Il povero cuoco, preso alla sprovvista ed impegnato a preparare la cena per l'esigente famiglia reale, si scordò della crepe e la lasciò troppo sul fuoco facendola leggermente bruciare; in più al momento di girarla questa si ruppe.
E così ebbe il lampo di genio, taglio' a pezzi la frittata, la cosparse di zucchero a velo e marmellata di mirtilli.
La fortuna fu decisamente con lui, perché questa ricetta piacque così tanto a Franz Josef che la inserì nel menù ufficiale di corte chiamandola appunto Kaiserschmarren.

Questa volta ho fatto anche le foto, ma la pubblichero' in seguito (appena la scarico sul portatile)


Un po' qua ... und ein bisschen dort

sabato, agosto 09, 2008

Mini tortillas

Sempre facendo ordine nelle pagine strappate da riviste di cucina, avevo tenuto da parte questa (da Sale&Pepe).

Si tratta di una presentazione diversa alla "solita frittata", ottima come fingerfood o aperitivo.

Per noi ho dimezzato le dosi, ma la ricetta originale dice cosi' - per 4 persone:


Lavate 2 patate e un peperone rosso.
Sbucciate le prime e tagliate entrambe le verdure a dadini; affettate una cipolla di Tropea. Fate stufare il tutto, su fuoco basso, per 20 minuti in un tegame con 4 cucchiai di olio, uno spicchio di aglio, 4 foglioline di salvia, sale e pepe.
Sbattete 5 uova con 80gr di grana padano grattugiato, sale e pepe e quando le verdure sono pronte mescolatele alle uova.
Versate il composto in stampini da muffin unti di olio e infornate per 10 minuti a 200gradi.

Purtroppo.. foto non disponibile.

Buon fine settimana!




Un po' qua ... und ein bischen dort