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domenica, maggio 28, 2017

"Rapidissime in Cucina" - "Zuppa Paesana" - Colfiorito

"Rapidissime in Cucina" - "Zuppa Paesana" - Colfiorito
"Rapidissime in Cucina" - "Zuppa Paesana" - Colfiorito
Ho finalmente preparato questa "zuppa paesana" acquistata in Italia.

Non staro' ad elencare i lati positivi di mangiare una zuppa (riscaldante; energetizzante; corroborante; non appesantisce; si ingeriscono proteine diverse da quelle animali; etc,,)
Come e' possibile vedere dalla foto, il contenuto e' stato sciacquato diverse volte come suggerito nella confezione.

Vorrei qui dare le mie opinioni:

- le porzioni sono 4 scarse o 3 abbondanti
  { l'ho preparata tutta in una sola volta, mangiandola per 2 giorni, quindi 4
   porzioni }

- viene suggerito di cuocerla in acqua.
  E' quanto ho fatto ma quasi a fine cottura l'ho assaggiata: ebbene, il brodo
  non sapeva assolutamente di nulla
  Cosi' ho aggiunto velocemente un insaporitore per dare un poco di gusto
  Sarebbe quindi piu' conveniente iniziare la cottura con una base "gustosa",
  magari un piccolo soffritto con un mix di sedano, carota, cipolla e poi
  aggiungere del brodo.

- forse-forse 10 minuti sono un po' pochini ma vanno bene come primo
 approccio ed attesa.
 Meglio abbondare (ma non di molto) e decidere a seconda del proprio gusto
 personale la cottura

- decisamente naturale e veloce nella preparazione 


Questo e' il link  del prodotto originale nel caso in cui siete interessati


Un po' qua ... und ein bisschen dort

venerdì, febbraio 20, 2015

Pane all'avena

Volevo utilizzare la mia Vera per farne del pane.

Ho guardato in dispensa ed ho trovato anche dei fiocchi di avena da terminare.
Ok, lo so, non ci sono solo quelli.... si puo' anche trovare la crusca ed il germe di grano, che prendono polvere e non vengono mai mangiati...

Cosi' ho effettuato il mio tour di ricerca, per imbattermi in questa ricetta.

Ho preso giusto le dosi e le modalita' per prepararlo, ma poi ho fatto di testa mia.

Devo ammettere che, nonostante abbia seguito gli ingredienti, per le 2 volte che l'ho fatto mi e' venuto sempre diverso.

Ad  ogni modo, qui gli ingredienti ed una parte di preparazione (tratti dal link sopra postato):


60 gr di fiocchi d'avena
100 ml acqua calda
200 gr di farina di forza
170 gr di lievito liquido molto attivo    == mica tanto, il mio
15 ml di latte              == non lo ho inserito
1 cucchiaino di malto  == ho messo del miele
1/2 cucchiaino di sale
80 ml di acqua tiepida

Versare tutta l'acqua calda sui fiocchi d'avena, mescolare e far assorbire.
In un terzo di acqua tiepida sciogliere licoli e malto, unire i fiocchi d'avena, la farina e la restante acqua. Far sciogliere il sale nel latte ed unirlo all'impasto. Mettere tutto nella planetaria e far mescolare per qualche minuto.

A questo punto... ecco il mio lavoro
Ho fatto delle pieghe a 3, per 3 volte, ogni 45 minuti.
Ho poi fatto lievitare e, la prima volta, ho cotto nella teglia a 200 per 30minuti circa.
La seconda volta ho fatto lievitare direttamente nella pentola della Tupperware, cosi' da inserirla direttamente in forno.

Niente male, ma non ho foto.
Solo la 'pallina' che ho usato come segnalatore dell'impasto




Un po' qua ... und ein bisschen dort

giovedì, luglio 28, 2011

Torta di mais e nocciole

Torta di mais e nocciole
Dovrei iniziare a inscatolare il tutto.
Secondo quanto dettoci, dovremmo trasferirci nella nuova casa verso la fine di agosto, ma non si sa mai....

Cosi', dopo la prima idea di iniziare a preparare tutto da ottobre 2010, ora questa foga sta iniziando a scemare...
Sara', probabilmente, perche' guardandomi intorno vedo solo confusione e caos (e non abbiamo ancora iniziato, questo e' quello normale!!) ma mi sta passando la voglia...

Ma, da qualche parte, dovremo pur iniziare a fare ordine e spazio.
Cosi' mi dirigo sempre verso la dispensa alla ricerca di "far fuori qualche cosa che giace da immemore tempo"..

Ma cosa farsene di farina di mais, se non la polenta (che non voglio fare solo per due... sarebbe solo un enorme spreco di tempo..).
Anche googhelando non ho avuto soddisfazioni, solo polenta.
Qualche sporadico ha tentato dei biscotti, ma avevo gia' provato anche io a farli qui.

Cosi', cerca di qua e cerca di la', mi e' capitata tra le mani la seguente ricettina (leggi torta) direttamente in un libretto a casa (" Riso e cereali, l'idea leggera ").

Torta per 4 persone:

200gr farina
150gr farina di mais (ho usato la bramata)
150gr nocciole tostate (ho usato in parte delle nocciole tritate grossolanamente e delle nocciole tritate fini)
150gr di zucchero
150gr di burro
1 dl di latte
1 uovo
1 limone (solo scorza)
1 bustina di lievito
1 bustina di vanillina (ho usato l'aroma liquido)

In una terrina miscelare le farine, lo zucchero e la vanillina. Lavorate con la frusta.
Incorporate l'uovo, la scorza del limone, il latte ed il burro ammorbidito.
Sbattete gli ingredienti in modo da ottenere un composto omogeneo.
Unite le nocciole e la bustina di lievito.
Mettete il tutto in una tortiera imburrata (o a cerniera con il fondo coperto da carta forno) e spolverizzatela con un po' di farina. Versate l'impasto e infornate a 180gradi per 45minuti.
Lasciate riposare per 10 minuti prima di sfornarla su un piatto da portata


Il risultato e' abbastanza "farinosa", ma discreta.
Sarebbe meglio con una copertura di cioccolato, o crema. Ma sconsiglio il taglio orizzontale per farcirla: si romperebbe miseramente a bricioline...



Un po' qua ... und ein bisschen dort

lunedì, luglio 04, 2011

Piccolo break - insalata dolce di quinoa

insalata dolce di quinoa
insalata dolce di quinoa

Sempre dal magico numero di MAGGIO 2011, ecco qui un piccolo dessert, per una piccola sosta lavorativa  :)

Il link e' qui ma non ho preparato il rabarbaro, utilizzando al suo posto della marmellata gia' pronta.
E il giorno dopo questa "insalatina" era ancora piu' buona!

La ricetta (copiata ed incollata):

1 baccello di vaniglia
200 g di quinoa
6 dl di latte
3 cucchiai di zucchero grezzo
0.5 dl di panna semigrassa
30 g di pistacchi sgusciati, non salati
200 g di rabarbaro
2 cucchiai di miele liquido, ad es. miele di acacia
  1. Dimezzate per il lungo il baccello di vaniglia ed estraete i semini. Fate sobbollire la quinoa con il baccello e i semini di vaniglia, il latte e lo zucchero a fuoco medio per ca. 20 minuti. Mettete da parte e lasciate raffreddare. Togliete il baccello di vaniglia. Montate la panna ben ferma e incorporatela alla quinoa. Tritate i pistacchi.
      
  2. Pelate il rabarbaro e tagliatelo a pezzetti di ca. 1 cm. Fate bollire il rabarbaro con il miele per ca. 1 minuto. Servite l’insalata di quinoa con i pezzetti di rabarbaro e cospargete di pistacchi.
     
Un po' qua ... und ein bisschen dort

sabato, giugno 04, 2011

Farro verde / Gruenkern

Non lo conoscevo.
Sapevo dell'esistenza del normale farro, visto solitamente come farina, ma non di questo verde.
Pensavo fosse del riso, data la forma, ma anche il nome in tedesco "Gruenkern" non e' che mi abbia detto poi molto.

Sta di fatto che il pacchetto si e' trovato "magicamente" nella mia dispensa.
E qui ci e' rimasto abbastanza a lungo..
Mi guardava, ed io guardavo lui, in attesa di un qualche punto di contatto, un qualche cosa che mi desse il "via".

Poi tutto questo e' avvenuto, per caso, in modo misterioso ne sono stata attratta ed ho visto la scadenza: mancava veramente poco!

Cosi' mi sono cimentata nella prima ricetta che mi e' venuta in mente per il suo utilizzo.
La piu' semplice, direi..
Quella scritta direttamente sul foglietto di accompagnamento  :)


Dopo la cottura di questi grani in acqua, ne sono stata soddisfatta.
Ha una consistenza piu' corposa rispetto al normale riso, con un gusto un po' di noce e per accompagnare le pietanze, o farne una fresca insalata di riso, penso sia perfetto.

Ora, dopo qualche settimana dal primo utilizzo, mi e' capitata tra le mani una ricettina davvero invitante.
Chissa' se mi cimentero'?

Vi tengo aggornati!

Dimenticavo... per chi fosse interessato, qui c'e' qualche info...

Un po' qua ... und ein bisschen dort

domenica, febbraio 13, 2011

Cereali e cottura

Si mangia spesso molta carne.

Qui ho imparato a mangiarne di meno, anche perche' non ho trovato tutta quella grande varieta' italiana (niente cavallo, coniglio, tacchino, etc..).
Per non parlare dei "tagli" che sono diversi e, forse saro' io, ma tutta la "bonta'" che ci si aspetta da una bella fettina di carne, io non l'ho trovata...
Affoga nel suo liquido (acqua) durante la cottura, si restringe a vista d'occhio, diventa dura come una suola di scarpa.
Sara', o sono io sfortunata negli acquisti, o non sono capace di cucinarla a puntino (senza troppi intingoli, senza il burro aromatizzato, senza creme e salsine verie..).

Sta di fatto che bisognerebbe cercare di rivalutare i legumi (ed i cereali).
Ma il problema, il _mio_ problema principale e' sempre stato:

"devo metterli in ammollo? E per quanto tempo? E poi, come li cuocio?"
Insomma, mi sono sempre fermata a questo punto, nonostante abbia acquistato un meraviglioso libro stra-pieno di ricettine molto sfiziose.

Fino a che... fino a che non ho trovato questo sito (tra i tanti..), dove esiste una meravigliosa tabella che riporto.

Cereale
ammollo?
tempo di ammollo
liquido di cottura senza ammollo
liquido di cottura con ammollo
tempo di cottura
amaranto utile 4-6 ore 2 2 dita sopra il cereale 30
avena utile 8 ore 2 2 dita sopra il cereale 30
bulgur indispensabile: si ammolla senza cuocere 4-6 ore
2 parti
non si cuoce
farro (e spelta) indispensabile 12 ore
2 dita sopra il cereale 40
grano (o frumento) indispensabile 12 ore
2 dita sopra il cereale 35
grano saraceno facoltativo 6 ore 2 1 dito sopra il cereale 18-20
mais (o granoturco) indispensabile per la cottura in chicco intero 36 ore
2 dita sopra il cereale 60-120
miglio l'ammollo è dannoso. E' meglio però tostarlo
3
16
orzo indispensabile 12-16 ore
2 dita sopra il cereale 50-65
panìco l'ammollo è dannoso E' meglio però tostarlo
3
16
quinoa non va ammollata, ma è più prudente lavarla dopo breve immersione, per eliminare le saponine
2
18
riso facoltativo (e quasi inutile) 16 ore 2 2 dita sopra il cereale 40-50
segale indispensabile 8 ore
2 dita sopra il cereale 40
sorgo l'ammollo è dannoso E' meglio però tostarlo
3
18


Ed ora che ho trovato il come fare.. niente piu'' scuse!

Un po' qua ... und ein bisschen dort

giovedì, ottobre 07, 2010

Gnocchi di avena

Gnocchi di avena

A vedersi cosi', sembrano un po' tristi questi gnocchetti di avena.
E non sono piaciuti poi cosi' tanto come speravo.. giusto per cambiare ai soliti gnocchi di patate (che, prima o poi, mi tocchera' preparare a casa).

La ricetta l'ho trovata nel libro "La cucina integrale" di Liliana Buonfino.

Se qualcuno si vuole cimentare, eccola:

3 cucchiai di fiocchi d'orzo (che ho sostituito con dei weetabix)
8 cucchiai di fiocchi d'avena
6 cucchiai di formaggio grattugiato
1 uovo
1 pizzico di paprika (omesso)
1 cucchiaino di prezzemolo tritato
pepe garofanato (comune)
sale
3-4 cucchiai di latte tiepido

Impastate i fiocchi d'orzo e quelli di avena con il formaggio grattugiato, l'uovo, il latte tiepido, il prezzemolo, il timo, la paprila, il pepe ed il sale.
Quando avrete ottenuto una pasta consistente, lasciatela riposare in un luogo tiepido per 30 minuti circa, quindi fate dei bastoncini dai quali ricaverete dei piccoli gnocchietti della grandezza di una nocciola (ho fatto a mano..).
Lessateli in acqua bollente e leggermente salata per 15 minuti circa e serviteli con burro fuso e paprika, oppure con un altro sugo.


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mercoledì, settembre 29, 2010

Zuppa al latte con granoturco

Zuppa al latte con granoturco

Al mercato ho acquistato delle pannocchie.
Dato che nessuno aveva voglia di cucinarle, e stavano invecchiando, ecco una soluzione.

160gr di mais in scatola (ho usato quello preparato da me)
1 cipolla
2 cucchiai di burro
1/2 litro di latte
1/2 dado vegetale
1 spolverata di pepe
sale fino

Spellate la cipolla, lavatela e asciugatela. Tritatela finemente.
Sgocciolate il mais dal liquido di conservazione, sciacquatelo sotto l'acqua corrente, sgocciolatelo e sciugatelo con carta da cucina.
Sciogliete il burro in una casseruola, rosolatevi la cipolla tritata 2 minuti, mescolando.
Insaporitevi il mais 3 minuti a fuoco alto, mescolando.
Sciogliete il dado in un bicchiere (100ml) d'acqua bollente, versatelo sul mais, fate riprendere il bollore.
Unite il latte freddo, poco alla volta, mescolando.
Cuocete il composto 15 minuti a fuoco basso.
Versate il tutto in un frullatore e frullate per 1 minuto.
Mettete il frullato di nuovo nella casseruola, cuocete altri 5 minuti a fuoco basso (deve risultare denso).
Regolate di sale, insaporite con il pepe.
Spegnete il fuoco, lasciate riposare 5 minuti.
Trasferite la zuppa di granoturco in piatti individuali e decorate con erba cipollina e prezzemolo.

PS: Sebbene sia stata frullata, potrebbero rimanere delle tracce di pellicina dei chicchi... magari e' meglio passarla anche al setaccio..

 (Tratta da CucinareBene)

Un po' qua ... und ein bisschen dort

martedì, settembre 21, 2010

Sformato di miglio

Proprio di ricercare delle ricette nei miei faldoni, in questo periodo, voglia zero.

Nonostante non siamo vegetariani, vegani o affini, ultimamente faccio delle grandi ricerche qui.

Avendo del miglio che mi avanzava (e non e' stato ancora finito), ho provato con questo "Sformato di miglio".
Onestamente non mi ha soddisfatto molto.. dovro' rivedere la quantita' cipolle-porri (per i gusti famigliari) e tagliuzzare la zucchina (o altre verdure colorate) in maniera piu' piccola!

Ecco che cosa prevede (copia-incolla dal sito originale):


Ingredientiper 3 persone:
  • 500 gr di zucchina trombetta
  • 2 porri piccoli
  • 1 cipolla
  • 4 foglie di salvia
  • peperoncino (facoltativo)
  • 1/2 cucchiaino di paprika dolce
  • 210 gr di miglio
  • brodo vegetale
  • olio
  • pangrattato
  • burro di soia od olio
Preparazione:
Mettete in una padella un po’ di olio, aggiungete la cipolla tritata, la salvia il peperoncino, la paprika, e i porri affettati sottile; aggiungete i miglio che avrete precedentemente lavato, fatelo tostare per alcuni minuti dopo di chè aggiungete anche la zucchina tagliata a tocchettini

Una volta cotto potete mangiarlo così oppure come ho fatto io imburrare uno stampo infarinarlo e spolverarlo di pangrattato, riempire spolverare ancora di pangrattato e mettere in forno una mezzoretta a gratinare fino a quando si forma una crosticina deliziosa,


Un po' qua ... und ein bisschen dort

giovedì, febbraio 25, 2010

Zuppa contadina

Ancora una piccola zuppa riscaldante per questa stagione...

400gr porri
50gr farro (ho usato riso integrale lessato avanzato dal pranzo)
50gr miglio
olio, sale
noce moscata
(brodo vegetale)

Lasciate il farro in ammollo in poca acqua per 30 minuti
Mondate i porri e tagliateli a rondelle
Poneteli in una pentola con 1,5litri di acqua (brodo), il miglio sciacquato ed il farro.
Cuocete per un'ora
Servite con un cucchiaio di olio ed una spolverata di noce moscata

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mercoledì, novembre 18, 2009

Minestra di miglio e finocchio

Qualche cosa di diverso dal solito dolce.
Tenendo conto, poi, che il miglio fa bene anche alle unghie (soprattutto quelle di Tobias che sono sfaldata), questa ricettina ci cade giustogiusto.

Ingredienti per 4 persone:

100gr di miglio
1 finocchio
1 cipolla
olio
zenzero
sale
pane per servire

Portare ad ebollizione 1/2 litro di acqua in una pentola. Unite la cipolla tritata finemente e il miglio.
Cuocete per 20 minuti.
Mondate il finocchio e tritatelo. Aggiungetelo alla minestra 5 minuti prima della fine cottura.
Unite 2 cucchiai di olio, salate e spolverizzate con lo zenzero.
Nelle fondine individuali disponete il pane affettato e tostato e versatevi sopra la minestra.

Non male, ma meglio cucinarlo con il brodo invece della pura e semplice acqua...

[Preso da: Riso e Cereali - Mariane Rosemberg]

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giovedì, settembre 17, 2009

Muffins ai cereali

Ecco qualche cosa di altro alla solita torta per la colazione...

125gr farina
60gr zucchero
60gr fiocchi di mail (cereali)
1 cucchiaio di lievito
40gr burro ammorbidito
50ml di latte
1/2 vasetto di yoghurt
60gr di marmellata di albicocche (o fragole ;) )
1 uovo
1 pizzico di sale

Sbattete in una ciotola l'uovo con una forchetta e unitevi il latte.
Setacciate in un'altra ciotola la farina con il sale ed il lievito.
Unite alla farina il composto di uovo e latte, poco alla volta, amalgamando bene.
Incorporate un ingrediente alla volta, il burro, lo yoghurt, lo zucchero e la marmellata, mescolando bene prima di aggiungere il successivo.
Sbriciolate grossolanamente i fiocchi di mais e uniteli all'impasto, mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno.
Accendete il forno a 200gradi.
Preparate gli stampini (se volete imburrati ed infarinati) e suddividete il composto.
Cuocete in forno caldo per 20 minuti,
Lasciate intiepidire, sformate i dolcetti e mangiateli accompagnandoli a burro o marmellata

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domenica, agosto 30, 2009

Sformato di miglio con ricotta e rucola

Tanto per cambiare, mi sono lasciata acchiappare nuovamente dal miglio.

Ecco una nuova ricettina trovata in un ricettario Granarolo

200gr di miglio
1 bustina di zafferano
2 cucchiaini di salsa di soia
300gr di ricotta
2 scalogni
2 cucchiai di olio
1 mazzetto di rucola

Lavate bene il miglio e mettetelo in una pentola con 3 parti d'acqua, poco sale e lo zafferano.
Fate cuocere per 15 minuti dal momento dell'ebollizione, togliete dal fuoco e lasciate gonfiare per 5 minuti.

Affettate gli scalogni e fateli saltare in padella con l'olio, la salsa di soia e 1 cucchiaio di acqua per 5 minuti.
Quando gli scalogni si saranno intiepiditi, aggiungete la ricotta e amalgamate il composto fino ad ottenere una crema.

Formate degli sformatini aiutandovi con un tagliapasta, aggiungete la crema di ricotta e completate con la rucola fresca.
Condite il tutto con un filo d'olio e servite


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sabato, marzo 28, 2009

Budino di miglio

Budino di miglio al cioccolato

Pare che la primavera sia arrivata anche da noi, almeno al momento non nevica come durante l'inizio della settimana.

In previsione di una partenza italiana per Pasqua, non ancora ben definita, mi sto dando da fare per finire, almeno in parte, i rimasugli rimasti.

E cosi' non ho acceso il forno, per questi "budinetti"... tratti da CucinareBene

300ml latte di riso (ho usato del latte parzialmente scremato, quello che beviamo quotidianamente, circa 450ml)
50gr miglio (78, dato che dovevo finirlo...)
1 cucchiaino di agaragar (si e' deciso per 20gr di gelatina normale, ma era BIANCA!)
2 cucchiai di uvetta (ho abbondato leggermente)
1 cucchiaio dolcificante liquido (zucchero a velo, passato al colino)
40gr ribes bianco o rosso (le prime fragole di stagione!)
2 rametti di menta

Ammollate l'uvetta in una ciotola di acqua bollente per 10 minuti
Sciacquate il miglio sotto l'acqua fredda, trasferitelo in una capace pentola
Unite il latte e 300ml di acqua (420ml circa, per l'aumento della quantita')
Portate a bollore e cuocete 25 minuti, oppure un pochino di piu'.
Riducete il tutto in una purea cremosa con il frullatore ad immersione.

Incorporate il dolcificante/zucchero, mescolando con una piccola frusta a mano
Aggiungete la agaragar/gelatina e il cacao, mescolando bene fino ad ottenere un composto liscio.
[Rimettete sul fuoco e cuocete altri 10 minuti ==>> SOLO se si usa l'agaragar]
Scolate e strizzate l'uvetta.
Aggiungetela al composto.
Versate il composto in stampini individuali, leggermente bagnati o unti con olio di mandorle
Fate consolidare in frigo almeno 2 ore.

Togliete i budini dal frigo, sformateli su piattini e decorateli con la frutta (lavata e asciugata delicatamente) e la menta (pulita con carta da cucina inumidita).

Per il risultato.. devo aspettare le 2 ore!


Un po' qua ... und ein bisschen dort

sabato, febbraio 07, 2009

Risotto di miglio alle erbe fini

Risotto di miglio alle erbe fini
Risotto di miglio alle erbe fini


Eccomi qua, con qualche cosa diverso dal mio solito...

Ingredienti per 4:

300gr di miglio
1 litro di brodovegetale
20 gr di burro
1 scalogno
20 gr prezzemolo
1 rametto cerfoglio
1 di rosmarino
1 di timo
1 di dragoncello
1 dl di vino bianco
sale e pepe

Puliamo il prezzemolo con un panno umido, ne teniamo da parte un rametto da tritare con le altre erbe e sbollentiamo il resto in un pentolino sul fuoco con acqua e sale per qualche minuto fino a quando i gambi saranno teneri. Lo scoliamo e lo asciughiamo con uno strofinaccio pulito, poi lo frulliamo fino ad ottenere una purea omogenea. Teniamo da parte
[ ok... io ho usato il prezzemolo surgelato, e non ho creato il pure'... ]

Sfogliamo le erbe aromatiche, ricordandoci di tenerne da parte qualche foglia come decorazione e le tritiamo cul tagliere con un coltello pesante insieme al rametto di prezzemolo tenuto da parte

Mondiamo e tritiamo fine lo scalogno e riscaldiamo il brodo vegetale. Scaldiamo in una casseruola il burro e, non appena inizia a sfrigolare, aggiungiamo lo scalogno tritato e lasciamo stufare qualche minuto, poi aggiungiamo il miglio e tostiamo.

Versiamo il vino bianco, alziamo la fiamma per far evaporare l'alcol poi copriamo il miglio di brodo caldo e mescoliamo.

Proseguiamo la cottura come fosse un risotto. Il miglio sara' pronto in meno tempo del riso, per cui aggiungiamo a mestoli il brodo caldo man mano che questo viene assorbito, ma teniamolo piuttosto asciutto verso la fine della cottura.

Quando mancano un paio di minuti al termine, aggiungiamo la purea di prezzemolo e le erbe fini tritate.

Assaggiamo, regoliamo di sale e pepe, disponiamo il miglio nel piatto da portata e guarniamo con le foglioline tenute da parte.


Non so se era dovuto alla fame o che altro, ma anche Tobias ha mangiato questa preparazione senza fare storie.

Buon appetito!


Un po' qua ... und ein bisschen dort

venerdì, luglio 18, 2008

Biscotti alla crusca di grano

Ebbene si. In qualche modo mi si e' imposto che, prima di procedere con ulteriori acquisti, devo finire quanto ho ancora in casa...

Ed ecco sbucare una scatola di "Crusca di grano".

La ricetta e' quella presa direttamente dalla sua confezione.

100 gr di crusca
100 gr di farina di grano tenero (ma ho usato 00)
50 gr burro
50 gr zucchero
un uovo
un cucchiaio di miele
lievito ( un po' piu' di mezza bustina)

Sciogliere in un tegame il burro.
Unire la crusca di grano e lasciarla tostare a fuoco basso mescolando di continuo. Lasciare raffreddare (nel mio caso, sempre di fretta, era un poco tiepida...).
Nel frattempo montate l'uovo, unire lo zucchero, la farina, il miele ed il lievito.
Aggiungere la crusca di grano e formare un composto. che poi ho tagliato con un tagliabiscotti.
Cuocere in forno a 180gradi fino a che i biscotti avranno assunto un colore dorato (15-20 minuti).
Il profumo durante la cottura ha invogliato parecchio.
Non sono stati niente male, solo un po' asciutti ma abbiamo rimediato con un velo di marmellata di fragole :)


Per il momento e' tutto...

Appena raccapezzo le idee (ed un po' di foto), scrivero' della 3 giorni trascorsa a mangiare, a seguito del matrimonio di mio fratello

Un po' qua ... und ein bischen dort

martedì, settembre 19, 2006

Tempo da torta (di grano saraceno)



Con l'inizio dell'estate dichiaro lo spegnimento totale del forno.
Questo significa che, tendenzialmente, EVITO l'accensione del forno tra giugno e settembre.

Nello scorso agosto, con la pioggerella pseudo-autunnale (tralasciando la grandinata), mi sembrava avessimo fatto un tuffo in avanti nel tempo. Mi sono detta:
-"Accidenti, ma e' un tempo da torta!"

Detto fatto, mi sono messa ai fornelli per preparare una torta da portare in ufficio, utilizzando i miei colleghi come cavie...

La torta scelta per l'occasione l'ho fatta diverse volte.
La prima che l'avevo degustata, era stata decorata con riccioli di ricotta di capra (in effetti e' quella nella foto).

Ingredienti:

  • 3 uova
  • 120 gr zucchero
  • 150 gr burro
  • 150 gr farina di grano saraceno
  • 100 gr noci/nocciole tritate
  • 1 bicchiere scarso di latte
  • 1 bustina di lievito
  • marmellata di mirtilli o lamponi
Montare bene lo zucchero con i tuorli.
Aggiungere il burro sciolto, la farina setacciata con il lievito e le noci tritate. Aggiungere il latte.
Montare a neve gli albumi e aggiungerli delicatamente all'impasto.
Cuocere a 180 gradi per circa 45 minuti.
Quando e' fredda, tagliarla a meta' e farcirla con la marmellata (oppure farcirla senza tagliarla).

E' tutto.

Ad ogni modo, se qualcuno ha qualche altra ricetta facile su come usare il restante kg di farina di grano saraceno, non si tiri indietro, ma mi dia suggerimenti!